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ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEL SETTORE FASHION | APPUNTAMENTI 2018


Nell’ambito delle attività del DESIGN LAB, il Museo del Tessuto organizza “Oltre il fashion”, programma di attività sperimentali di Alternanza Scuola Lavoro nel settore moda. Un ciclo di quattro appuntamenti per far conoscere ad oltre cento ragazzi tra i 16 e i 19 anni alcuni degli innumerevoli aspetti del fashion system attraverso le parole dirette dei protagonisti. Il progetto – organizzato nell’ambito delle attività del progetto europeo TCBL di cui è capofila il Comune di Prato e del Piano Regionale della Cultura 2017 –  è sviluppato in collaborazione con i Licei Artistici Brunelleschi (Montemurlo), Petrocchi (Pistoia) e Porta Romana (Firenze) indirizzato alle classi IV e V del settore tessile e moda.
L’obiettivo è quello di offrire un percorso formativo alternativo, ma complementare a quello della scuola per ragazzi che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro e che il Museo del Tessuto vuole aiutare a rendere consapevoli delle scelte per il proprio futuro.

APPUNTAMENTI 2018

14.02 | Heritage come risorsa creativa.
Scoprire l’importanza del patrimonio custodito i nei musei o negli archivi come fonte di ispirazione per la creazione di nuove proposte nel settore tessile e abbigliamento.
– Presentazione del progetto CreativeWear “Heritage negli archivi della moda”
– Visita alle due mostre in corso
– Lezione: Capricci dall’Ancien Regime, che  illustra la contaminazione del gusto Ancien Regime nella moda contemporanea
Relatore: Rakele Tondini, stilista e storica della moda

26.02 | La sostenibilità della filiera tessile a Prato.
Il progetto Detox di Greenpeace che ha l’obiettivo di eliminare le sostanze pericolose per l’uomo e per l’ambiente a monte della filiera produttiva. Percorrere questa strada, includendo le aziende della filiera del tessile abbigliamento, ha portato Confindustria Toscana Nord ad essere la prima al mondo a guidare il processo di adesione agli impegni Detox di un gruppo di aziende della filiera del distretto tessile. L’iniziativa si inserisce in una tradizione produttiva sostenibile tipica dell’area, sviluppata dalla fine del XIX con il processo della lana rigenerata, produzione ecosostenible ante litteram. Il distretto di oggi si distingue anche per la presenza di un depuratore delle acque e di un acquedotto industriale tra i più innovati al mondo che permettono  il riutilizzo a fini produttivi dell’acqua depurata.Relatore: Silvia Tarocchi, Confindustria Toscana Nord

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