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L'Arazzo del Tempo dall'Accademia dei Concordi. Un capolavoro restaurato

9/5/2009 - 28/6/2009

L’arazzo “Il Tempo che scaccia i piaceri della vita”, di proprietà dell’Accademia dei Concordi di Rovigo, viene esposto nelle sale del Museo del Tessuto a seguito di un importante intervento di restauro. L’operazione, che ne ha restituito l’originaria lucentezza cromatica, è stata realizzata negli spazi del laboratorio interno del museo ad opera del Consorzio Tela di Penelope.
Il panno appartiene ad una serie di quattro e rappresenta un’interessante testimonianza dell’arte arazziera brussellese della prima metà del XVII secolo. Il cartone è stato ricondotto dalla critica alla figura di Antoon Sallaert (ante 1590 – 1650), noto anche come pittore, in particolare in stretta collaborazione con P.P. Rubens. L’arazzo rappresenta il Tempo con i suoi caratteristici attributi del vecchio alato con la falce che allontana dall’uomo anziano sullo sfondo la Danza, l’Amore, l’Allegrezza e il Piacere, mentre è affiancato da due virtù cardinali: la Temperanza e la Prudenza. Il tema della vanitas e della fugacità delle cose terrene come monito per una vita morigerata si inserisce nel filone delle tematiche moraleggianti caratteristiche della pittura controriformata e del periodo barocco.