Prato veste il cinema
Il mito attraverso i costumi della Sartoria Tirelli
5/5/2003 - 9/9/2003
Con questa mostra, che ha esposto una selezione di abiti che hanno contribuito a rendere celebri alcune delle più belle scene del cinema italiano, si è voluto rendere omaggio alla preziosa ricerca sartoriale della casa romana e al tessuto pratese che, per le sue particolari caratteristiche, è molto apprezzato nel settore confezioni di costumi teatrali e cinematografici. Il Museo ha ospitato esempi unici come il costume da ballo indossato da Claudia Cardinale nel film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti (1962), il costume in seta rosa indossato da Sonia Petrova nel film “Ludwig” di Luchino Visconti (1972), il saio indossato da Sean Connery nel film “Il nome della rosa” di Jean-Jacques Annaud (1986), l’abito da giorno con tessuto operato in seta indossato da Wynona Ryder nel film “L’età dell’innocenza” di Martin Scorzese (1992).