Terre Lontane

Tessuti e abiti tradizionali etnici del Museo del Tessuto

20/6/2008 - 30/8/2009

La mostra “Terre Lontane” propone una selezione di tessuti e abiti tradizionali con l’intento di offrire una panoramica delle produzioni tradizionali dei diversi continenti, cercando di evidenziarne particolarità e funzioni in relazione alle culture considerate.
L’Africa centrale e occidentale sono presenti con manufatti dei popoli Kuba, Ngeendé, Nngongo e Bushoong che utilizzano, da secoli, materiali come la rafia, lavorata in modo da renderla duttile come una qualsiasi fibra tessile. Le produzioni dell’Asia provengono dalle regioni occidentali dell’India, Rajastan e Gujarat, che hanno fatto del tessile un autentico “media”. L’Indonesia ha mantenuto forti tradizioni tessili che impiegano la tecnica ikat e la tessitura a telaio, dando origine a manufatti simbolo di distinzione sociale. La seta è il linguaggio tradizionale della Cina, rappresentata da raffinati capi d’abbigliamento e ricami della dinastia Qing (1644-1911). Per l’Oceania viene presentato un inedito manoscritto (fine sec. XVIII) che consiste in una relazione sul tapa - tessuto non tessuto – ottenuto dalla corteccia del “gelso da carta” e dell’albero del pane, impiegato per drappeggiare le vesti regali. Infine, dal Messico capi d’abbigliamento e accessori del popolo Huichol, espressioni della contaminazione culturale intercorsa tra i colonizzatori spagnoli e gli indigeni.