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AL VIA IL PROGETTO DI ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO NEL SETTORE FASHION


Nell’ambito delle attività del DESIGN LAB, il Museo del Tessuto lancia “Oltre il fashion”, programma di attività sperimentali di Alternanza Scuola Lavoro nel settore moda. Un ciclo di quattro appuntamenti per far conoscere ad oltre cento ragazzi tra i 16 e i 19 anni alcuni degli innumerevoli aspetti del fashion system attraverso le parole dirette dei protagonisti. Il progetto – organizzato nell’ambito delle attività del progetto europeo TCBL di cui è capofila il Comune di Prato e del Piano Regionale della Cultura 2017 –  è sviluppato in collaborazione con i Licei Artistici Brunelleschi (Montemurlo), Petrocchi (Pistoia) e Porta Romana (Firenze) indirizzato alle classi IV e V del settore tessile e moda.

I temi affrontati saranno: le professioni che ruotano intorno al mondo della moda, le start up dei Millennials salite alla ribalta e diventate veri e propri casi di studio, la valorizzazione del patrimonio storico come fonte per una rinnovata creatività, il futuro etico e sostenibile dell’industria della moda, in primis la dimensione ecosostenibile del distretto tessile di Prato.

L’obiettivo è quello di offrire un percorso formativo alternativo, ma complementare a quello della scuola per ragazzi che si apprestano ad entrare nel mondo del lavoro e che il Museo del Tessuto vuole aiutare a rendere consapevoli delle scelte per il proprio futuro.

Il primo appuntamento è venerdì 24 novembre, il secondo il 6 dicembre ed a seguire, nel 2018, si terranno altri due appuntamenti tra gennaio e febbraio.

Durante il primo appuntamento interverranno cinque aziende di area metropolitana, che racconteranno la loro esperienza imprenditoriale:
Super duper hats, collettivo di giovani designer amanti dei cappelli attivi dal 2010, vincitori nel 2013 del prestigioso premio promosso da Pitti Immagine e Vogue Italia “Who’s on next? Da allora, realizzano artigianalmente in Toscana circa tremila cappelli l’anno che vendono in tutto il mondo, soprattutto in Asia e in Giappone.
Clotilde, l’atelier di moda con sede ad Agliana creatore di “idee di stoffa da mettere addosso”, primi fra tutti gli “abiti trasformisti” che si possono indossare in modi diversi a seconda dell’estro di chi li porta.
Frog Tuscany, brand creato da due giovani pistoiesi di 16 e 17 anni che hanno conquistato il mercato delle t-shirt e ad oggi risulta essere uno dei brand più emergenti della Toscana.
Fzero photographers, studio fotografico fiorentino creato da due giovanissimi nel 2010 che si occupa di fotografia pubblicitaria, still life, moda.
Fondazione Salvatore Ferragamo, istituzione che ha come mission principale quella di offrire opportunità di crescita e di formazione ai giovani che intendono operare nel mondo della moda e del design e delle forme più alte e artistiche di artigianato italiano in linea con i valori che hanno costituito la base del Made in Italy e del lavoro di Salvatore Ferragamo.

Mercoledì 6 dicembre la giornata è interamente dedicata a Fashion Revolution Italia che inviterà i ragazzi a riflettere sulle tematiche del consumo consapevole e di una moda eticamente corretta.

Nei due appuntamenti del 2018 le tematiche saranno rispettivamente la presentazione della dimensione sostenibile del distretto tessile pratese (dalla lana rigenerata, alla depurazione delle acque fino al progetto del Consorzio Implementazione Detox) e il tema dell’Heritage Marketing e di come gli archivi storici possano essere fonte di ispirazione e di creatività.

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