Proposte Educative per le scuole a tema #TurandotMDT

La mostra “Turandot e l’Oriente Fantastico di Puccini, Chini e Caramba” è stata prorogata fino al 23 gennaio: un’esposizione inedita, suggestiva, multidisciplinare e di ampio respiro che racconta la genesi dell’Opera del grande compositore toscano Giacomo Puccini. Per l’occasione sono state progettate delle attività che potranno coinvolgere ancor di più sia i bambini della scuola dell’infanzia e primaria che i ragazzi delle scuole secondarie di I e II grado.

Le attività riportate di seguito sono prenotabili esclusivamente dalle scuole. Per le attività dedicate alle famiglie consultare la SEZIONE EVENTI.

Scuola dell’Infanzia e Primaria

Turandot e la sua storia
Tanto tempo fa in Cina, un paese lontanissimo, viveva Turandot una splendida ma crudele Principessa. Si era inventata tre misteriosi indovinelli per non farsi sposare, ma un bel giorno si presentò alla sua corte un principe misterioso. Dopo aver ascoltato la storia, ogni bambino potrà realizzare il proprio personaggio preferito.

Scuola Secondaria di I°-II°

Serigrafando Turandot
La classe, dopo aver visitato la mostra, potrà sperimentare la tecnica di serigrafia riproducendo su tshirt alcune decorazioni presenti sui costumi dei personaggi dell’Opera Turandot. Un’occasione per avvicinare i ragazzi anche al lavoro di un grande costumista, come Luigi Sapelli in arte Caramba.

Per Info e Prenotazioni: didattica@museodeltessuto.it / 0574611503
Coordinatrice: Francesca Serafini

Per i costi consultare la brochure. 

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"Intorno A Te" un nuovo progetto di inclusione sociale con Banco BPM

“Perché le persone autistiche non sono un mondo a parte ma una parte del mondo”.

“Intorno a te” è il titolo del nuovo progetto di inclusione sociale del Museo del Tessuto, nato dalla collaborazione con la Fondazione Opera Santa Rita – in particolar modo con il Centro Silvio Politano e il loro servizio ambulatoriale – e con l’associazione Orizzonte Autismo destinato a bambini, ragazzi e adulti affetti da autismo.

Sono previsti 40 incontri complessivi con percorsi differenziati per le tre tipologie di pubblico coinvolto:

  1. 24 bambini a basso, medio e alto funzionamento dagli 8 agli 14 anni della Sezione Ambulatoriale;
  2. 15 adulti a basso, medio e alto funzionamento dai 18 ai 33 anni del Centro Politano;
  3. diversi nuclei familiari dell’Associazione Orizzonte Autismo.

Il progetto è interamente sostenuto da Banco BPM, fortemente impegnato nel sostegno a progetti di accessibilità e inclusione sociale nell’ambito della propria attività legata alla sostenibilità.

I percorsi nascono dalla co-progettazione tra lo staff educativo del Museo e gli esperti sanitari della Fondazione Santa Rita, che ha permesso di individuare le strategie più opportune per coinvolgere i partecipanti attraverso esperienze sensoriali e attività creative collegate al Museo e ai temi della mostra attualmente in corso “Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba”. L’obiettivo è dare la possibilità ai partecipanti di potersi esprimere attraverso un linguaggio artistico e di poter trovare una nuova forma di comunicazione e di relazione con gli altri. Il Museo non è solo un luogo in cui scoprire l’arte, ma diventa soprattutto uno spazio in cui mettersi in relazione e trovare un contatto con gli altri, dove poter condividere pensieri, emozioni esperienze…dar libero sfogo alla propria immaginazione.

A conclusione del percorso è previsto un momento di restituzione con tutte le famiglie coinvolte per far conoscere alla comunità il lavoro svolto in questi mesi da questi ragazzi.

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Turandot e L'Oriente Fantastico di Puccini, Chini e Caramba si allunga fino al 23 gennaio 2022

È stata prorogata fino a domenica 23 gennaio 2022 la mostra Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba organizzata dal Museo del Tessuto in collaborazione con il Sistema Museale dell’Ateneo fiorentino – Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze. La chiusura, inizialmente programmata per il 21 novembre, slitta quindi di due mesi, consentendo al pubblico di continuare ad ammirare, per tutto il periodo natalizio e non solo, gli splendidi e inediti abiti di scena ideati per la prima assoluta di Turandot del 1926.

 

Bozzetto inedito bozzetto eseguito a matita da Galileo Chini.

Con l’occasione, verrà esposto in mostra un inedito bozzetto eseguito a matita da Galileo Chini su foglio di carta dell’Hotel Splendid di Milano, databile tra il 1924 e il 1926, albergo in cui Chini soggiornava quando doveva mostrare i bozzetti delle scenografie della Turandot a Casa Ricordi. Del bozzetto si erano perse le tracce dal 1964, quando Gianni Vianello l’aveva pubblicato nella monografia “Galileo Chini e il liberty in Italia”. L’attuale proprietario si è spontaneamente proposto di prestare l’opera che è corredata da expertise di Gianni Vianello. Nel bozzetto sono presenti dettagli di scenografie, di costumi e di copricapi. È un’importante testimonianza a supporto degli studi e delle ricerche condotte nel Museo intorno alla genesi di Turandot in quanto dimostra che per la preparazione dell’opera sicuramente Chini si è confrontato con il costumista Caramba.

Il bozzetto sostituisce quello dello stesso autore che ha come soggetto un pavone e sarà esposto prossimamente in una mostra che lo riguarda.

 

Figura femminile vestita con costume orientale – ricordo del Siam di Galileo Chini

Un’altra novità è l’ingresso in mostra del dipinto “Figura femminile vestita con costume orientale – ricordo del Siam” olio del 1935 sempre di Galileo Chini che sostituisce la “Danzatrice siamese” di proprietà di un collezionista privato. Il nuovo dipinto è un ulteriore testimonianza di come il pittore, anche a distanza di tempo dal suo viaggio in Siam, ripensa costantemente all’Oriente, citando nei suoi dipinti gli oggetti della sua collezione. La corona con cui è raffigurato il personaggio, infatti, è simile a quella esposta al Museo del Tessuto insieme al costume Thai.

Proseguono quindi fino al 23 gennaio le visite guidate alla mostra ogni domenica pomeriggio alle 17.30 con il biglietto speciale a 14 euro (ingresso + visita), così come i numerosi eventi correlati e le attività per le famiglie.

Acquista i biglietti per visitare la mostra

Turismo Industriale: Fabbriche raccontano storie

Gli edifici, il territorio, le storie e la qualità della manifattura tessile pratese – culla dell’economia circolare – diventano un nuovo prodotto turistico. Un’esperienza che unisce visite a fabbriche in attività, archeologia industriale e territorio, con un calendario di laboratori creativi per bambini e famiglie, spettacoli ed eventi.

Si chiama TIPO - Turismo Industriale Prato”, il nuovo progetto turistico dell’area pratese che, accompagnato dallo slogan “Fabbriche raccontano storie”, punta ad attrarre il turismo nazionale ed internazionale: visite alle archeologie industriali ed al territorio nel quale la manifattura è nata e che quel territorio ha plasmato; visite alle fabbriche in attività alla scoperta delle eccellenze di prodotto e di processo produttivo basato sul riuso della materia prima e sull’economia circolare; laboratori creativi rivolti a bambini e famiglie; spettacoli ed eventi culturali che si terranno dentro stabilimenti in attività.

“TIPO - Turismo Industriale Prato” è promosso da Comune di Prato, Museo del Tessuto, Fondazione CDSE Centro di Documentazione Storico Etnografica; Comuni di Cantagallo, Carmignano, Poggio a Caiano, Montemurlo, Vaiano, Vernio; in collaborazione con ACTE (Associazione Comunità Tessili Europee), Visit Tuscany, Prato Turismo.

Da settembre ogni ultimo weekend del mese, per sei mesi, sarà possibile sperimentare i nuovi percorsi e le attività del turismo industriale. Il programma (ancora in via di definizione) prevede:
- il sabato spettacoli in luoghi suggestivi della produzione tessile sia storici che contemporanei.
- la domenica itinerari nel territorio provinciale, alla scoperta del patrimonio di architettura industriale e di ex fabbriche rigenerate con progetti di innovazione urbana; inoltre, laboratori didattici per bambini nei musei aderenti al progetto – Museo del Tessuto, il Centro Pecci e il Mumat di Vernio - con attività legate ai temi del progetto; durante i tour previste anche degustazioni con i prodotti tipici del territorio in collaborazione con EATPrato.

Gli spettacoli in azienda del sabato potranno essere prenotati sulla piattaforma TicketOne.
Per informazioni e prenotazioni delle attività delle domeniche (visite, itinerari e laboratori per famiglie nei musei), rivolgersi al numero tel. 0574.1837859 scrivendo a prenotazioni.museiprato@coopculture.it

PROGRAMMA

Sabato 25 settembre

ANDREA PENNACCHI
Pojana e i suoi fratelli
di e con Andrea Pennacchi
musiche dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato
I fratelli maggiori di Pojana: Edo il security, Tonon il deramazzatore, Alvise il nero e altri, videro la luce all’indomani del primo aprile 2014. Mentre Franco Ford detto “Pojana” era già nato. Era il ricco padroncino di un appartamento delle “Allegre comari di Windsor” ambientato in Veneto, con tutte le sue fisse: le armi, i schei e le tasse, i neri, il nero. In seguito, la banda di Propaganda Live l’ha voluto sul suo palco e lui si è rivelato appieno per quel che è un demone, piccolo, non privo di saggezza, che usa la verità per i suoi fini e trova divertenti cose che non lo sono, e che è dentro ognuno di noi. Il personaggio nasce dalla necessità di raccontare alla nazione le storie del nordest che fuori dai confini della neonata Padania nessuno conosceva.
Ingresso 15 €
Biglietti su Ticketone.it 

Domenica 26 settembre

ITINERARIO L’acqua motore dell’industria: dal Cavalciotto di Santa Lucia alla Gualchiera di Coiano.
Informazioni sul percorso: tempo di percorrenza: 3 ore ca, difficoltà bassa
Il primo itinerario proposto come apertura del progetto TIPO, vuole rappresentare un omaggio all’elemento che più di altri ha rappresentato il vero motore per la nascita dell’industria pratese: l’acqua. Partendo dal Cavalciotto di Santa Lucia, uno dei monumenti più importanti e rappresentativi della Prato laniera, scopriremo attraverso un trekking urbano tra orti e giardini l’andamento misterioso della più grande gora pratese, il Gorone, fino a raggiungere uno dei gioielli dell’archeologia industriale tessile cittadina, la Gualchiera di Coiano. Ritrovo al Cavalciotto alle ore 10.00
Costo di partecipazione: 10 €
Attività gratuita per i bambini fino a 10 anni inclusi.
ACQUISTA IL BIGLIETTO
Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it

ATTIVITA’ PER FAMIGLIE: FELTRO A DUE MANI
Il piacere dell’esplorazione e della trasformazione dei materiali con l’azione delle proprie mani fanno parte della vita di ogni bambino. Lane colorate, acqua e sapone sono gli ingredienti più adatti a stimolare la manualità e a rafforzare la conoscenza della realtà. Il laboratorio prevede azioni ludiche e si conclude con la realizzazione di una composizione astratta con la tecnica di lavorazione del feltro.
MUSEO DEL TESSUTO, ore 16.30-18.00, Età: 4-6 anni 
Costo: 10 € (bambino + accompagnatore)
ACQUISTA IL BIGLIETTO
Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it

Sabato 30 ottobre

GARY LUCAS
Definito “Il chitarrista migliore e più originale d'America” David Fricke di Rolling Stone Magazine Usa, "Guitarist with a global guitar" dal New York Times e "Chitarrista fuoriclasse leggendario" dal The Guardian, Gary Lucas è considerato uno dei più influenti ed autorevoli chitarristi viventi. Associato alla Magic Band di Captain Beefheart ed autore di “Grace” e “Mojo Pin” di Jeff Buckley, ha colmato l'universo sonoro di Leonard Bernstein e collaboratore con tra gli altri Leonard Bernstein, Captain Beefheart, Jeff Buckley, Chris Cornell, Lou Reed, John Cale, Nick Cave e David Johansen e Patty Smith.
Ingresso 20€
Biglietti su Ticketone.it

Domenica 31 ottobre 

ITINERARIO: A Prato sulle orme di Curzio Malaparte
"Io son di Prato, m'accontento d'esser di Prato, e se non fossi nato pratese vorrei non esser venuto al mondo... E questo dico non perché son pratese, e voglia lisciar la bazza ai miei pratesi, ma perché penso che il solo difetto dei toscani sia quello di non esser tutti pratesi." Così diceva Malaparte in Maledetti toscani; eclettico scrittore che tanto ha amato la sua Prato da voler riposare a Spazzavento, sulle colline che guardano la città. Vi porteremo sui luoghi a lui cari partendo da Piazza Duomo e Via Magnolfi, dove nacque, per poi andare al Fabbricone – oggi teatro –, dove lavorava il padre, e alla Gualchiera di Coiano. Torneremo in centro passando un altro luogo riconvertito, simbolo dell'archeologia industriale pratese, la ex fabbrica Calamai. Termineremo con una degustazione di prodotti tipici locali a cura di EatPRATO. E chissà che durante il percorso non avremo un piccolo assaggio della sana follia di Malaparte?
Informazioni sul percorso: tempo di percorrenza: 3 ore ca, lunghezza: 5 km ca, difficoltà bassa
Costo di partecipazione: 10 €, gratuito bambini fino a 10 anni.
Prenotazioni obbligatorie su https://eatprato.eventbrite.it

ATTIVITA’ PER FAMIGLIE | Scherzetto o scherzetto?
Al Centro Pecci, con la sua architettura concepita come una “fabbrica di cultura”, i ragazzi con le loro famiglie saranno coinvolti in una sorta di “caccia al tesoro” alla ricerca di strani segni, simboli e personaggi stravaganti all’interno della mostra dedicata a Chiara Fumai, artista poliedrica, musicista e performer.
Attenzione, in mostra troverete magia, illusionismo, travestimenti, scherzi e giochi da paura per un po’ di...sana follia!
CENTRO PER L’ARTE CONTEMPORANEA LUIGI PECCI, ore 16.00-18.00, Età: 9-11 anni 
Costo: 10 euro (bambino + accompagnatore)
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Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it

Sabato 27 novembre 

JOE BARBIERI
Joe Barbieri (Napoli, 14 dicembre 1973) è una affascinante anomalia. Un outsider che al di fuori del binario dell’industria si è saputo costruire un percorso personale, all'estero come in Italia, e che è riuscito nel raro esercizio di convogliare il genuino apprezzamento di colleghi, critica e pubblico.
Il compositore napoletano ha all'attivo 5 album di brani originali (“In Parole Pove- re” 2004, “Maison Maravilha” 2009, “Respiro” 2012, "Cosmonauta Da Appartamento" 2015 e "Origami" 2017), oltre ad un cd+dvd dal vivo (“Maison Maravilha Viva” 2010) registrato all'Auditorium Parco della Musica di Roma e due dischi-tributo entrambi dedicati ai suoi numi tutelari nel jazz: ovvero Chet Baker (“Chet Lives!” 2013) e Billie Holiday ("Dear Billie" 2019).
Ingresso 15 €
Biglietti su Ticketone.it

Domenica 28 novembre

ITINERARIO. Il distretto delle idee. Montemurlo dalla tradizione dello straccio all’innovazione sostenibile
L’ itinerario vuole raccontare l’oggi… e il domani del distretto tessile pratese. Esploreremo la realtà industriale di Oste, nel Comune di Montemurlo, oggi fra i poli tessili più all’avanguardia per tecnologia, innovazione e sostenibilità dell’intera regione. Visiteremo alcune tra le eccellenze produttive dell’area, come le aziende Com.i.stra, Cofil e Luilor, in modo da creare un filo rosso tra la tradizione di “riuso” insita nel DNA della filiera del tessuto cardato pratese fin dai suoi albori, e la tendenza green, al riutilizzo attivo delle risorse portata avanti oggi con le più sofisticate tecnologie hi-tech.
Informazioni sul percorso: tempo di percorrenza: 3 ore ca, difficoltà bassa, è previsto un bus per gli spostamenti
Costo di partecipazione: 10 € - numero massimo 25 partecipanti – ritrovo alle 15.30
Attività gratuita per i bambini fino a 10 anni inclusi.
ACQUISTA IL BIGLIETTO
Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it

ATTIVITA’ PER FAMIGLIE | Un filo dopo l’altro
Un percorso multisensoriale per conoscere le differenti varietà di lane e altre fibre. Nel museo osserveremo diversi macchinari, partendo dalla turbina per passare alla carda, al filatoio e al telaio alla scoperta della storia di un tessuto, dalla materia prima al prodotto finito. La visita continua con il tema della lana rigenerata e i macchinari coinvolti in questo processo: carbonizzo, taglierina, sfilacciatrice, dalla quale si torna alla carda e il ciclo ricomincia. Nel laboratorio bambini e adulti saranno invitati a sperimentare in modo creativo la tecnica della tessitura.
MUMAT-MUSEO DELLE MACCHINE TESSILI DI VERNIO, ore 15.30-17.00, Età: 6-12 anni
Costo: 10 euro (bambino + accompagnatore)
ACQUISTA IL BIGLIETTO
Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it


Attività educative 2020-2021

Gentili Docenti,
ripartiamo insieme con una nuova programmazione educativa!

In questi mesi siete stati impegnati a comprendere una situazione insolita e a sperimentare nuovi strumenti digitali per garantire una Didattica a Distanza.
Nel frattempo, la nostra sezione didattica ha colto l’occasione per ripensare il ruolo che il Museo può giocare nella società attuale e in particolare per ristabilire una nuova interazione con le scuole con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi al tessuto, alla moda e al design, sia antico che contemporaneo.

Quest’anno proponiamo percorsi con una nuova metodologia e modalità digitali per venire incontro alle esigenze di spazi aggiuntivi degli istituti scolastici, alle nuove modalità di programmazione e ai bisogni degli studenti. Moduli interdisciplinari e adatti ad essere svolti al museo in totale sicurezza, in classe o in modalità DAD. Per i percorsi di formazione PTCO i docenti coordinatori potranno contattare la Sezione Didattica per ricevere informazioni sul nuovo format e sulle nuove modalità di svolgimento. Per consolidare ancor di più il dialogo con voi, la Sezione Didattica è a disposizione per co-progettare percorsi educativi specifici.

Per informazioni e prenotazioni:
Sezione Didattica
Coordinatrice Francesca Serafini
Tel. 0574 611503
Email: didattica@museodeltessuto.it

CONSULTA QUI LE NOSTRE PROPOSTE EDUCATIVE 2020-21

Le attività sono sostenute e promosse da: Fondazione Museo Tessuto di Prato, Comune di Prato, Camera di Commercio Prato, Provincia di Prato. Estra, Fondazione Cassa Risparmio di Prato, Saperi-Servizi avanzati per le imprese, Museo del Tessuto Supporter Club. Una parte delle attività è pensata in maniera coordinata e integrata con il sistema Pratomusei, coinvolgendo le strutture museali cittadine.


Eventi estivi 2021 InCampolmi

Dal 22 giugno al 5 agosto il Museo partecipa alla rassegna In Campolmi: Il Giardino dei Cimatori in collaborazione con il Consorzio Santa Trinita ed il progetto Prato Urban Jungle del Comune di Prato. Il programma prevede tantissimi eventi tra cui aperture straordinarie serali, attività per famiglie e visite guidate alla mostra "Turandot e l’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba".

Nel piazzale di fronte al museo verrà allestito un piccolo parco urbano con installazioni verdi che renderanno la piazza un vero e proprio giardino, riaprirà la caffetteria del museo anche la sera per aperitivi all'aperto ed infine verranno organizzati spettacoli e incontri.

Visite Guidate

Visite guidate gratuite il giovedì sera per pubblico adulto alla mostra Turandot e l'Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba
Date: 8, 15, 22 e 29 luglio 
Orario: 21.00 (durata 1 h)

Visite guidate per famiglie

Per famiglie con bambini di età superiore a 5 anni, alla mostra Turandot e l'Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba.
Date: 22 e 29 giugno
Orario: 19.00 (durata 1h)
Costo: 7 euro  (1 bambino + 1 adulto)
Causa restrizioni anticovid, per consentire la partecipazione di un maggior numero di famiglie, è consentito l'ingresso solo ad un bambino e un adulto
Prenotazione obbligatoria a didattica@museodeltessuto.it oppure tramite whatsapp 349-4242019

Laboratori per famiglie

Occhio a quel Draghetto!
Date: 6, 20 luglio dalle 19.00 alle 20.00
Età: 5-6 anni
Si aggira tra le sale del museo un piccolo drago. Si nasconde sotto le trame dei costumi e tra oggetti curiosi provenienti dall’Oriente. Scopriamo la sua storia e divertiamoci insieme a costruirne uno tutto nostro.
Attività collegata alla mostra Turandot e L'Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba.
Costo: 7 euro (coppia bambino + accompagnatore)
Prenotazione obbligatoria
Per Info e Prenotazioni: didattica@museodeltessuto.it  o tramite Whatsapp 349-4242019

Album delle Meraviglie
Date: 13, 27 luglio dalle 19.00 alle 20.00
Età: 6-8 anni
Siete pronti a viaggiare con la creatività? Attraverso azioni-gioco proveremo a conoscere i souvenir raccolti dall’artista Galileo Chini durante il suo soggiorno in un paese orientale, chiamato Siam. Ogni bambino andrà a creare un album di ricordi di questo fantastico viaggio.
Attività collegata alla mostra Turandot e L'Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba.
Costo: 7 euro (coppia bambino + accompagnatore)
Prenotazione obbligatoria
Per Info e Prenotazioni: didattica@museodeltessuto.it  o tramite Whatsapp 349-4242019

Causa restrizioni anticovid, per consentire la partecipazione di un maggior numero di famiglie, è consentito l'ingresso solo ad un bambino e un adulto

Aperture straordinarie serali

Siamo aperti! Ogni martedì e giovedì nel periodo dal 22/06/2021 al 05/08/2021 con orario 19-23


Passaporto Turandot

Il Passaporto Turandot: Nuove sinergie territoriali nel segno di Puccini e Chini

Il Museo del Tessuto ha riunito alcuni dei luoghi più suggestivi della Toscana, legati a vario titolo alle figure di Giacomo Puccini e Galileo Chini, in un progetto parallelo alla mostra denominato Passaporto Turandot, nell’interesse comune di promuovere attivamente la ripresa della cultura e del turismo di prossimità.

In una piccola guida cartacea sono presentati al pubblico il Puccini Museum di Lucca, la casa natale del compositore Giacomo Puccini, la Villa Museo di Torre del Lago, che conserva ancora il suo aspetto originale così come lasciato dal Maestro nel 1926, il MO.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art, esempio tangibile dell’operato di Galileo Chini qui presente con le splendide vetrate e con la decorazione delle volte e dei velari del Municipio e, infine, il Chini Museo di Borgo Sal Lorenzo con gli splendidi capolavori ceramici e non solo creati dal poliedrico artista.
A questi si aggiunge il Museo di Antropologia e Etnologia del Sistema Museale di Ateneo dell’Università degli Studi di Firenze che, in occasione della mostra, ha riallestito appositamente una sala del Palazzo Nonfinito con un’accurata e inedita selezione di oggetti provenienti dalla Collezione Chini, visibili al pubblico a partire da sabato 5 giugno, creando così una connessione filologica con la mostra pratese.

Portando con sé il Passaporto, appositamente timbrato all’ingresso delle strutture segnalate, il visitatore potrà usufruire di particolari agevolazioni.

  • Oltre al Museo del Tessuto, il passaporto è disponibile in queste sedi:
  • Museo di Antropologia e Etnologia, Firenze
  • Chini Museo, Borgo San Lorenzo
  • MO.C.A. – Montecatini Terme Contemporary Art
  • Puccini Museum Casa Natale, Lucca
  • Villa Museo Giacomo Puccini, Torre del Lago.

Al Passaporto, si aggiungono le collaborazioni più specifiche che la Fondazione Museo del Tessuto ha stretto con il Comune di Montecatini – per la creazione di itinerari turistici più ampi sempre sulle tracce di Galileo Chini che coinvolgono il complesso termale Tettuccio e Tamerici e il Grand Hotel & La Pace – e con la Fondazione Festival Pucciniano – giunto quest’anno alla 67° edizione. In cartellone tra luglio e agosto Tosca, Turandot e La Bohème. Per i possessori del biglietto della mostra è stata accordata una speciale riduzione del 10% in II, III e IV settore, mentre gli spettatori del Festival potranno visitare la mostra al prezzo del biglietto ridotto.

 


ph. Marco Badiani

The Textile Library circular symposium

Il ciclo di sessioni di educazione digitale del Museo del Tessuto di Prato e C.L.A.S.S. ecohub racconta la cultura tessile responsabile.

Come riconoscere la moda realmente sostenibile? In che modo il riciclo responsabile dei capi e dei tessuti – così come nuove formule di economia circolare - possono fare la differenza per combattere l’emergenza climatica? Questi sono solo alcuni dei temi affrontati durante THE TEXTILE LIBRARY CIRCULAR SYMPOSIUM, il programma aperto a tutti di incontri virtuali con alcuni dei più influenti esperti di moda e sostenibilità organizzato dal Museo del Tessuto di Prato in collaborazione con C.L.A.S.S. ecohub.

Il museo e la piattaforma internazionale che crea awareness e supporta i professionisti che credono nella moda e nel tessile sostenibile hanno unito le forze per parlare non solo agli appassionati di moda ma a tutti, ed esplorare un tema caldo e spesso sottovalutato che coinvolge la vita di tutti i giorni. Il ciclo di incontri approfondisce e integra la nuova sezione interamente dedicata al tessile circolare della Textile Library del museo. La Library è un archivio evoluto di materiali (fibre, filati, tessuti, accessori…) che documenta l’innovazione e la ricerca nei tessuti contemporanei.

Come per un vero e proprio simposio, THE TEXTILE LIBRARY CIRCULAR SYMPOSIUM è un’arena di conversazione che coinvolge 10 game changer che hanno saputo innovare non solo con prodotti e materiali high-tech e responsabili ma anche con nuove formule, modelli di business e sistemi di produzione che rispettano il pianeta e le persone. Tra gli speaker del ciclo, innovatori visionari che generano cambiamento a tutti i livelli: dall’intero sistema produttivo ed oltre ai retailer, brand leader a livello internazionale, società di ricerca ed esperti di comunicazione, fino al consumatore finale.

“Essendo parte di un distretto da sempre riconosciuto per l’eccellenza della sua produzione tessile, nonché ente chiave sul territorio italiano per la condivisione della cultura tessile la mission del museo è creare ampia consapevolezza sul mondo dell’innovazione tessile. La nuova Textile Library permette di conoscere lo stato dell’arte dell’innovazione circolare a partire dalle materie prime e dai tessuti che vestiamo tutti i giorni. Per questo motivo abbiamo coinvolto C.L.A.S.S. per dare vita a un simposio che offre un ulteriore approfondimento a diretto contatto con le persone e aziende in prima linea contro il Climate Change.” Commenta Francesco Marini, Presidente del Museo Del Tessuto.

“Siamo entusiasti di questa importante collaborazione per fare cultura al fine di far conoscere il tessile responsabile e i suoi valori di nuova generazione non solo tra i professionisti del settore ma a tutte le persone che credono nella sostenibilità. Da oltre vent’anni C.L.A.S.S. si batte per veicolare i nuovi valori di sostenibilità per sensibilizzare il consumatore finale contemporaneo, oggi sempre più attento e in cerca di moda responsabile, circolare ed etica. Lo facciamo con attività e progetti di educazione e comunicazione che danno voce ad aziende, designer, studenti e i principali protagonisti che operano e innovano per il cambiamento.” Aggiunge Giusy Bettoni, CEO & founder di C.L.A.S.S. ecohub.

Il primo appuntamento è mercoledì 13 maggio alle 17.00 CEST con il talk THE SUSTAINABLE PERSPECTIVE. La vera moda sostenibile è un sistema corale e capillare in cui ogni attore ha un ruolo fondamentale. Durante l’incontro professionisti di diversi ambiti dalle istituzioni culturali alla produzione industriale, dal marketing al retail condividono la propria prospettiva sulla sostenibilità. Giusy Bettoni di C.L.A.S.S. e il presidente del Museo del Tessuto di Prato Francesco Marini dialogano con Maria Fernanda Hernandez Franco, Head of Sustainability & Global Communications di LUISAVIAROMA.COM e Antonio Achille, Senior Partner e Global Head of Luxury dell’agenzia di consulenza strategica McKinsey & Company.

Riciclo è la parola chiave di THE SECOND CHANCE, il secondo incontro in programma il 10 giugno h. 17.00 CEST. “Purtroppo, molti degli abiti che vestiamo tutti i giorni e i materiali che li compongono non vanno in paradiso a fine vita, ma restano sulla terra per secoli.”

Il 29 settembre, sempre alle 17.00 CEST, appuntamento per il talk A TICKET TO FASHION… AND BACK interamente dedicato ai nuovi modelli di economia circolare. Perché se ‘nulla si crea, nulla si distrugge e tutto si trasforma’, anche per la moda, non è più ammissibile un modello di economia lineare che non rispetta il pianeta. Durante questa sessione esperti di fama internazionale condivideranno le loro case history virtuose e circolari.

Il ciclo THE TEXTILE LIBRARY CIRCULAR SYMPOSIUM è interamente gratuito. Le sessioni avverranno in lingua italiana, ma le registrazioni di ognuna di loro saranno messe a disposizione sui siti del Museo del Tessuto e di C.L.A.S.S. con sottotitolazioni anche in lingua inglese.

I video degli incontri sono disponibili sul canale YouTube del Museo:
  1. The Sustainable Perspective - video
  2. The Second Chance - video

Inaugurato la Textile Library del Museo

Il Museo del Tessuto ha inaugurato la Textile Library, un archivio evoluto di tessuti, fibre, filati accessori e materiali per la moda:

  • dedicato esclusivamente ai materiali tessili contemporanei
  • sempre aggiornato ed in continua evoluzione, con prodotti innovativi e sperimentali
  • facilmente consultabile e ricco di informazioni, descrizioni e schede tecniche digitalizzate
  • dedicato al mondo dei designer, dei professionisti del settore moda e tessile e della formazione specializzata

Grazie ad un archivio organizzato di campioni, la Textile Library indaga l’innovazione del settore tessile contemporaneo, dall’abbigliamento ai tessuti funzionali per sport, arredo, ingegneria e architettura. Questa ‘materioteca’ si organizza in sezioni specifiche tra cui sostenibilità, dizionario tessile, finissaggi e tinture, tessuti tecnici e funzionali, tessuti per l’ingegneria e l’architettura, fibre nobili.

I materiali provengono da aziende leader internazionali di ogni settore, da start up e da centri di ricerca. Un ruolo di primo piano viene svolto dalle aziende del distretto tessile di Prato: lanifici, aziende di filati e di materie prime, rifinizioni e tintorie sono i principali contributors della Textile Library. In questo modo il museo intende comunicare il rapporto che lo lega fin dalle sue origini al contesto produttivo del territorio valorizzandone le capacità innovatrici e il know-how tecnico e stilistico.

La sezione con cui è stata inaugurata la Textile Library nel 2021 è dedicata alla circular economy ed all’innovazione sostenibile nel tessile e della moda. Oltre 200 campioni consultabili tra filati, tessuti, materie prime ed accessori che approfondiscono gli aspetti più importanti di questo tema così importante e controverso che sta diventando un elemento permanente della manifattura tessile e della moda, dalle certificazioni alle soluzioni tecniche come materiali riciclati, rinnovabili, biodegradabili ecc.

Sei interessato a saperne di più? Per maggiori informazioni scrivi a Laura Fiesoli  l.fiesoli@museodeltessuto.it
Ti informeremo periodicamente sulle novità e sui materiali che vengono inseriti nella Library.

Aziende contributrici

Antilotex, Archè, Bananatex, Candiani, Carvico, Cocccon Crafts & Loom Pvt. Ltd., Colorifix, Cuir Marin de France, Desserto, Gruppo Colle, Filati Bemiva, Frumat, Giolica, Gradozero Espace., Igea, Industria Italiana Filati, Jersey Lomellina, Lamintess, Lanificio Becagli, Lanificio Bigagli, Lanificio Bisentino, Lanificio dell'Olivo, Lanificio Paultex, Lineaesse Tessuti, Lineapiù Italia, Lyria, Main Street, Manifattura Forasassi, Manteco, Marini Industrie, Marshbird, Millefili, Paoletti Tessuti, Pecci Filati, Pinori Filati, Pontetorto, Qwstion, Rifò, Rifinizione Vignali, Sedacor, Seven Stamperia, Studioestile Tuscany, Tessilfibre,Texmoda Tessuti.
Un ringraziamento particolare al Centro Campionari per la collaborazione nel progetto.


Cantiere digitale scuola-museo

Il progetto CANTIERE DIGITALE SCUOLA ↔ MUSEO proposto dalla rete Pratomusei (Museo di Palazzo Pretorio, Museo del Tessuto, Musei Diocesani di Prato, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci)  ha ottenuto il contributo della Regione Toscana per la realizzazione di proposte didattiche flessibili e gratuite dedicata alle scuole del territorio.
L'obiettivo del progetto è rafforzare le relazioni tra scuole e musei del territorio, venendo incontro alle esigenze di spazi aggiuntivi degli istituti scolastici e ai bisogni di alunne e di alunni e dei loro insegnanti, co-progettando attività flessibili che possano essere svolte al museo in totale sicurezza, in classe o in modalità online, arrivando a definire sul medio periodo "Patti di comunità", per sviluppare una vera comunità educante sul territorio pratese.
Le azioni sostenute dal progetto nell'attuale anno scolastico comprendono dunque:
1. Giornate di formazione per i docenti, divisi per fasce scolastiche;
2. Percorsi di dialogo tra insegnanti e responsabili museali dei Dipartimenti Educazione dei musei della rete Pratomusei;
3. Percorsi didattici sperimentali e flessibili gratuiti per le scuole del territorio, che possono essere svolti in base alle specifiche esigenze e contesti:
a) al museo in totale sicurezza;
b) in classe;
c) in modalità didattica digitale integrata.

Consulta il programma

Per partecipare è obbligatorio iscriversi entro venerdì 5 febbraio mandando una mail a prenotazioni.museiprato@coopculture.it.
Grazie al contributo regionale, i corsi di formazione e le attività didattiche programmate nei musei dalle scuole aderenti,  saranno completamente gratuite per i partecipanti.