Nuova mostra al MdT: Mr & Mrs Clark. Ossie Clark and Celia Birtwell. Fashion Prints 1965-74

È stata presentata a Milano la nuova mostra "Mr & Mrs Clark. Ossie Clark and Celia Birtwell. Fashion Prints 1965-74". Con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana, la mostra sarà inaugurata il 16 settembre al Museo del Tessuto di Prato per arrivare a gennaio alla Fondazione Sozzani.

Partendo da un primo importante nucleo di abiti provenienti dalla collezione e archivio di Massimo Cantini Parrini, il Museo del Tessuto di Prato e la Fondazione Sozzani dedicano un’ampia retrospettiva che possa raccontare l’incredibile creatività di queste due figure spesso trascurate nella storia della moda. Il percorso non presenta solo una serie di abiti con le stampe iconiche di Ossie e Celia, ma intende raccontare il contesto e l’evoluzione del designer, dalla boutique Quorum di Chelsea, frequentata dalla gioventù della scena londinese alle performance, tramite una serie di video, foto ed editoriali d’epoca, memorabilia, schizzi e riproduzioni dei disegni, fino a un’esclusiva video intervista con la stessa Celia Birtwell.

Tutte le informazioni saranno pubblicate nelle prossime settimane sui canali ufficiali del MdT e Fondazione Sozzani.

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Apertura serale del museo, musica dal vivo e menù speciale

Anche quest'anno tornano le aperture serali straordinarie con una nuova e originale formula: cinque serate in cui il Museo sarà aperto dalle 19.00 alle 23.00 con possibilità di partecipare gratuitamente alla visita guidata alla mostra delle ore 21.00 con un biglietto unico di 6 Euro. La prenotazione non è necessaria. Per l’occasione sarà inoltre possibile degustare lo speciale menù a 10 Euro preparato da Schiaccino.

La mostra #2SecoldiMdT racconta le trasformazioni del design tessile e della moda avvenute dalla fine del Settecento fino alla metà del Novecento. Oltre 100 oggetti tra abiti, tessuti ed accessori che documentano le trasformazioni del settore tessile in un arco temporale di grandi cambiamenti, grazie soprattutto alla meccanizzazione dei processi produttivi.

L'appuntamento è per il 21 e 28 luglio, 4 e 25 agosto 1 settembre. 

 

Per informazioni riguardanti la mostra e la visita guidata:  info@museodeltessuto.it / 0574 611503

Per informazioni riguardanti il menù: info@schiaccino.it / 0574 1826528


Chiusura temporanea Sala dei Tessuti Antichi

A partire da lunedì 4 e fino a sabato 16 luglio, il percorso espositivo del Museo subirà alcune modifiche:

  • ◉ dal 4 al 13 luglio: la Sala dei Tessuti Antichi chiude al pubblico per facilitare le operazione di disallestimento della mostra #900Elegante. Le restanti sale rimangano aperte regolarmente. Biglietto di ingresso unico a 4 euro; 
  • ◉ 14 luglio: chiusura totale per inaugurazione nuova mostra;
  • ◉ 15 luglio: la Sala dei Tessuti Antichi riapre con un nuovo allestimento. Biglietto intero 8 euro.

Eventuali comunicazioni e/o variazioni relative ad orari di apertura, percorso espositivo ed eventuali saranno comunicate tempestivamente su Facebook e Instagram.


Tessuti Sociali: il MdT parla cinque lingue

Tessuti Sociali è un progetto tra mediazione linguistica, inclusione sociale e educazione al patrimonio. Sviluppato in collaborazione con l'Università per Stranieri di Siena, giovedì 30 giugno alle ore 11:00 presentiamo i risultati del progetto durato due anni.

L’incontro è finalizzato a presentare i risultati del progetto di ricerca “Tessuti SOCIALI (SOCIal Learning, Allestimenti museali, Lingue, Interazioni): percorsi conoscitivi per il Museo del Tessuto di Prato” che tra il 2020 e il 2022 ha sviluppato azioni pilota per il coinvolgimento nella vita culturale del Museo di cittadini e famiglie espressione delle comunità albanese, cinese, marocchina e pakistana. Saranno presentati i risultati delle attività, i prodotti digitali realizzati dai ragazzi delle classi dell’Istituto Comprensivo Marco Polo e i video creati dagli studenti degli Istituiti Superiori Gramsci Keynes, Livi e Copernico.

Verrà inoltre presentato al pubblico il nuovo percorso digitale che tramite tecnologia QrCode consente di visitare il Museo grazie a testi e audio disponibili in italiano semplificato, albanese, arabo, cinese e urdu.

Ne parleranno il Direttore del Museo del Tessuto Filippo Guarini, il Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Siena Tomaso Montanari e il responsabile scientifico del progetto Andrea Villarini dell’Università per Stranieri di Siena, l’Assessore Regionale all’Istruzione Alessandra Nardini, l’Assessore alla Cittadinanza del Comune di Prato Simone Mangani, l’Assessore all’Istruzione del Comune di Prato Ilaria Santi, l’assegnista di ricerca Vanessa Foscoli dell’Università per Stranieri di Siena, la responsabile delle attività educative del Museo Francesca Serafini, i rappresentanti degli istituti scolastici coinvolti nel progetto e le associazioni che hanno collaborato alla mediazione culturale e linguistica.

La partecipazione è gratuita. Si consiglia la prenotazione a didattica@museodeltessuto.it 

Il progetto è stato sostenuto dalla Regione Toscana nell’ambito del “Bando per progetti congiunti di alta formazione attraverso l’attivazione di assegni di ricerca in ambito culturale - POR FSE 2014/2020, Asse A – Azione A.2.1.7”


CreativeWearPLUS: conferenza finale al MdT e in diretta streaming

Mercoledì 22 giugno dalle 9.30 alle 13.00 si terrà nella sede del Museo la conferenza finale del progetto europeo CreativeWear Plus, di cui il museo è capofila. La conferenza, in lingua inglese, sarà trasmessa anche sui canai Facebook e Youtube del museo.

Finanziato dal programma Interreg MED, il progetto ha visto la partecipazione di 6 partner provenienti da 5 paesi europei ed ha operato per sperimentare il trasferimento in Portogallo, Bosnia Erzegovina e Francia di modelli di innovazione non tecnologica nel settore tessile e abbigliamento, sviluppati dal 2016 al 2019 - nell’ambito del precedente progetto CreativeWear - da diversi partner con sedi in Italia, Grecia, Croazia, Spagna.

Nell’ambito del progetto, il Museo del Tessuto si è in particolare occupato di trasferire nella regione dell’Alentejo in Portogallo un modello di valorizzazione del patrimonio tessile, inteso come fonte di ispirazione per il rilancio contemporaneo della tessitura artigianale locale, supportata attraverso il progetto nel riattivare una rete di piccole realtà artigianali per mezzo di residenze creative e sinergie con giovani designer locali.

Durante la conferenza verrà inoltre inaugurata la mostra di una selezione dei lavori finali realizzati nell’ambito del progetto che - oltre agli splendidi pannelli in lana locale portoghesi – comprenderà anche prototipi di collaborazione tra aziende, artisti, scuole di moda e design e comunità locali delle altre aree, comprendendo anche prototipi di abbigliamento realizzati con l’upcycling da scarti tessili. Una sessione del convegno sarà dedicata ad illustrare come il progetto CreativeWear e le sue sperimentazioni abbiano negli anni successivi reso possibile lo sviluppo di nuove progettualità in diversi programmi europei, tra i quali Creative Europe, Horizon 2020 ed ENI CBC MED.


T-ESSERE: laborartori estivi in collaborazione con IPER-collettivo

T-ESSERE: una nuova esperienza immersiva per bambini e adulti in collaborazione con IPER-collettivo

Sponsor Mariplast. Per aperitivo/merenda: Lo Schiaccino c/o la Caffetteria in Campolmi

Il Museo del Tessuto presenta dal 21 giugno al 14 luglio il progetto T-Essere, una serie di laboratori site specific per famiglie e adulti nati dalla collaborazione con IPER-collettivo. Dopo gli interventi presso uno studio professionale e presso un’azienda tessile, IPER-collettivo ha adesso scelto il Museo del Tessuto come luogo ideale per un’azione collettiva aperta a tutta la città. Due appuntamenti settimanali: ogni martedì viene proposto un laboratorio dedicato alle famiglie mentre ogni giovedì verrà coinvolto il pubblico degli adulti nella realizzazione di un’installazione collettiva (site-specific)

T-essere è un progetto sperimentale da provare, una serie d’incontri che permettono a tutti i pubblici di essere coinvolti e di partecipare attivamente con l’obiettivo di stare insieme e condividere un’esperienza immersiva nelle varie azioni presentate ad ogni appuntamento. Elemento dominante di ogni attività sarà il rocchetto da filato che da materiale industriale verrà proposto al pubblico come potenziale oggetto creativo ed elemento di gioco.

I supporti cilindrici impiegati sono offerti da Mariplast, una delle aziende supporter del Museo specializzata nella produzione di supporti in plastica per i filati, che ha messo a disposizione per l’occasione 10.000 rocchetti colorati, interamente rigenerati da scarti di lavorazione.

A conclusione di ogni incontro, i partecipanti potranno rilassarsi nella nostra Caffetteria “Lo Schiaccino” con una merenda salata per i bambini oppure un originale aperitivo per gli adulti.

IPER-collettivo: gruppo formato da giovani architetti e designer di Prato: Marco Conti, Lorenzo Romaniello, Lorenzo Vacirca e Giulia Landini, un team di professionisti toscani uniti dall’amicizia e dalla passione per la sperimentazione volta a mettere a valore elementi che rappresentano l’identità della nostra realtà tessile.

 

Programma attività per famiglie

Da cosa nasce cosa
21 giugno e 5 luglio ore 17.30-18.30 (ogni martedì)
Età: dai 4 agli 8 anni
Componi, scomponi, in lungo e in largo, abbina, osa, crea sempre nuove forme, sperimenta equilibri, crea costruzioni mai inventate prima! Genitori e figli lavoreranno insieme nella realizzazione di piccole installazioni utilizzando rocchetti riciclati. Verranno sperimentate le potenzialità dei colori e l’accostamento delle varie forme attraverso un’attività compositiva.
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Bandiera Rocchetta
28 giugno e 12 luglio ore 17.30-18.30 (ogni martedì)
Età: dai 4 anni agli 8 anni
Che cos’è un rocchetto? E’ una piccola torre, un cono forato. Con la fantasia può trasformarsi in un gioco molto divertente ma può diventare anche un timbro originale per personalizzare una piccola bandiera da sventolare e dire a tutto il mondo “I’m T-essere” (ci sono, anch’io partecipo)
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Per entrambi i laboratori è richiesta la presenza di un accompagnatore per ogni bambino. 

Costo:
5 euro a partecipante (solo laboratorio)
10 euro (laboratorio + merenda. Da pagare 5 euro in biglietteria MdT, 5 euro in caffetteria)

La prenotazione è obbligatoria. Il pagamento è da effettuare direttamente il giorno dell'attività presso la biglietteria del Museo e/o in caffetteria. Il biglietto gratuito rilasciato da Eventbrite via mail serve SOLO COME PRENOTAZIONE DEL POSTO.

 

Programma Adulti

23 e 30 giugno; 7 e 14 luglio
18.30-20.00

L’esperienza rivolta ad un pubblico giovane e adulto propone un processo di familiarizzazione con il disegno tessile applicato alla composizione architettonica dell’installazione. Quattro appuntamenti che permetteranno ai singoli partecipanti di realizzare una sezione dell’opera capace di interloquire con lo spazio e sottolineare la presenza del Museo nel piazzale della Campolmi.

L'esperienza consiste nella creazione di moduli di piccole dimensioni (circa 136x86cm circa), il cui pattern tessile è il frutto di una ricerca nell’archivio del Museo finalizzata a stabilire gli elementi "atomici" della geometria tessile. Una serie di forme e colori che formeranno le particelle base, da assemblare e ricostruire in strutture più complesse. I partecipanti potranno unire i moduli in percorsi, creare isole e riconnetterle. A conclusione dei quattro appuntamenti ci sarà un momento di restituzione con la comunità.

Ai partecipanti è richiesto di partecipare muniti da guanti da lavoro, pinze da elettricista e scarpe chiuse.

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Costo: 

5 euro (solo laboratorio)
12 euro (laboratorio + aperitivo. Da pagare 5 euro in biglietteria MdT, 7 euro in caffetteria)

La prenotazione è obbligatoria. Il pagamento è da effettuare direttamente il giorno dell'attività presso la biglietteria del Museo e/o in caffetteria. Il biglietto gratuito rilasciato da Eventbrite via mail serve SOLO COME PRENOTAZIONE DEL POSTO.

 

Per informazioni

Mail:  didattica@museodeltessuto.it
Telefono: 0574-611503


Facciamone di tutti i colori! – Attività per i centri estivi nel Polo Campolmi

Il Museo del Tessuto e la Sezione ragazzi e bambini della Biblioteca Lazzerini danno la possibilità ai centri estivi e alle scuole aperte d’estate di trascorrere un’intera mattinata al Polo Campolmi con letture e laboratori che guideranno i bambini alla scoperta della biblioteca e del museo.

Dal 13 giugno al 23 luglio, tutti i mercoledì e giovedì, verranno accolti piccoli gruppi di età omogenea (massimo 20 bambini), dai 6 anni in poi, che parteciperanno a un’attività in biblioteca e ad un’attività al museo con la seguente organizzazione della mattinata:

  1. ore 9-10.30 prima attività (in biblioteca o al museo)
  2. 10.30-11.00 pausa
  3. 11.00-12.30 seconda attività (al museo o in biblioteca)

Per la pausa sono a disposizione i piazzali esterni (quello compreso tra i due edifici, o quello all’ingresso, in cui è presente anche il bar); in Biblioteca è presente un fontanello di acqua e macchinette con snack e bevande.

L’attività in biblioteca è gratuita e comprende una lettura animata, un laboratorio ludico o creativo e il prestito librario: ai responsabili dei centri estivi verrà fornita la modulistica necessaria per l’iscrizione dei bambini al prestito e al termine della visita in biblioteca a ciascun bambino verrà consegnata la tessera gratuita nominativa della biblioteca e ogni bambino sceglierà un libro da prendere in prestito; verrà allestita una piccola esposizione di libri di vario genere adatti all’età dei bambini, per stimolare la conoscenza di nuovi titoli ed autori e facilitare la scelta.

Il Museo del Tessuto propone un’attività di Textile Dance: osservando una stoffa colorata, si possono trovare diverse combinazioni di segni che, ripetendosi su tutta la superficie, creano moduli che possono essere formati da linee rette ondulate, tondi piccoli o tondi grandi che a prima vista appaiono immobili e silenziosi ma se guardati con attenzione possono creare danze armoniose. Ogni bambino proverà ad interpretare le forme ritrovate sulle stoffe e a rielaborare così insieme al gruppo una vera e propria performance.L’attività al Museo del Tessuto ha un costo di 3 € a bambino.

Per informazioni e prenotazioni:
Sezione Ragazzi e bambini Biblioteca Lazzerini: lazzeriniragazzi@comune.prato.it, 0574 1837805
Indicare nell’oggetto dell’e-mail: Prenotazione progetto Facciamone di tutti i colori!

È possibile prenotare soltanto una delle due attività, nel qual caso occorre specificarlo nell’e-mail di prenotazione e scrivere a lazzeriniragazzi@comune.prato.it per l’attività in biblioteca e a didattica@museodetessuto.it per l’attività al Museo del Tessuto.

 

Logo nero Museo del Tessuto


Una mostra virtuale: l'ispirazione dalla natura nel design tessile

Nature Crafting Fashion è l'ultima mostra virtuale curata da European Heritage Fashion Association nella cornice del progetto Crafted di cui siamo partner.

La mostra mette in risalto la natura come musa ispiratrice di ogni singola forma d'arte, dalla musica alla pittura, dalla fotografia alla moda, attraverso tessuti, oggetti, accessori e capi d'alta moda.

Uno dei nostri tessuti è presente nella sezione dedicata alle evocazioni dalla fauna ed alla tendenza dell'animalier. Si tratta di uno splendido cannellato broccato in seta, di manifattura francese della fine del Settecento, con un pattern che rappresenta pellicce intrecciate in sinuosi meandri, alternate a mazzi di fiori, secondo un gusto eclettico molto gradito all'epoca. Le pelli ed i manti animali in questo periodo diventano di gran moda, evocando i trofei di guerra e di caccia, le scoperte di manufatti di luoghi lontani e selvaggi che tanto cominciano ad attrarre l'interesse delle società di corte europee.

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Il progetto europeo Crafted ha come obiettivo la valorizzazione del patrimonio tessile, in particolare dell'abbigliamento europeo e del contenuto di alta artigianalità di questo settore. Lo scopo di preservare tale patrimonio non è solo quello di conservarne l’aspetto materiale ma tutti i valori immateriali ad esso collegati: le professionalità, il saper fare, le storie di successo. 14 tra istituzioni culturali e università europee per un progetto che andrà avanti fino al 2024.

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Notte dei Musei 2022: il 14 maggio aperti dalle 21 alle 24

In occasione della Notte dei Musei 2022, sabato 14 maggio il MdT è aperto anche di sera, dalle ore 21 alle ore 24 con biglietto di ingresso a 1 euro. 

La manifestazione si svolge in contemporanea in tutta Europa dal 2005, e giunge quest'anno alla dodicesima edizione, dopo due anni consecutivi di interruzione dovuti all'emergenza sanitaria. A Prato, aderiscono tutti i musei appartenenti alla rete PratoMusei: Museo Del Tessuto, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Palazzo Pretorio e Musei Diocesani.

Al Museo Del Tessuto sarà possibile visitare Novecento Elegante. Abiti e Accessori dalla donazione Fineschi in mostra all'interno della Sala dei Tessuti Antichi fino al prossimo 29 maggio. Si tratta di uno straordinario nucleo di abiti e accessori femminili e maschili dalla fine dell’Ottocento alla fine del Novecento, appartenuti alla famiglia Fineschi, storicamente tra le più attive della borghesia imprenditoriale pratese. Oltre 80 oggetti che vanno ad arricchire la collezione del Museo e diventano a tutti gli effetti patrimonio cittadino. Oltre alla mostra temporanea, i visitatori potranno visitare tutti gli spazi espositivi del museo, dal Locale Caldaia con l'imponente generatore energia di vapore che, prima dell’introduzione dell’energia elettrica, azionava i macchinari tessili della cimatoria Campolmi, fino sala Prato Città Tessile che ripercorre i momenti più significativi della storia tessile di Prato, dal Medioevo fino alla prima metà del Novecento attraverso documenti d’archivio, tessuti, strumenti, macchinari, modelli in scala e campionari, oltre che apparati multimediali.

 

Photo Credits: Marco Badiani


#TipoPrato: Fabbriche Raccontano Storie

Gli edifici, il territorio, le storie e la qualità della manifattura tessile pratese – culla dell’economia circolare – diventano un nuovo prodotto turistico. Un’esperienza che unisce visite a fabbriche in attività, archeologia industriale e territorio, con un calendario di laboratori creativi per bambini e famiglie, spettacoli ed eventi.

Si chiama TIPO – Turismo Industriale Prato”, il nuovo progetto turistico dell’area pratese che, accompagnato dallo slogan “Fabbriche raccontano storie”, punta ad attrarre il turismo nazionale ed internazionale: visite alle archeologie industriali ed al territorio nel quale la manifattura è nata e che quel territorio ha plasmato; visite alle fabbriche in attività alla scoperta delle eccellenze di prodotto e di processo produttivo basato sul riuso della materia prima e sull’economia circolare; laboratori creativi rivolti a bambini e famiglie; spettacoli ed eventi culturali che si terranno dentro stabilimenti in attività.

“TIPO – Turismo Industriale Prato” è promosso da Comune di Prato, Museo del Tessuto, Fondazione CDSE Centro di Documentazione Storico Etnografica; Comuni di Cantagallo, Carmignano, Poggio a Caiano, Montemurlo, Vaiano, Vernio; in collaborazione con ACTE (Associazione Comunità Tessili Europee), Visit Tuscany, Prato Turismo.

Ogni ultimo weekend del mese, per sei mesi, è possibile sperimentare i nuovi percorsi e le attività del turismo industriale.

Il ricco programma prevede:

  • Sabato: spettacoli in luoghi suggestivi della produzione tessile sia storici che contemporanei;
  • Domenica: itinerari nel territorio provinciale, alla scoperta del patrimonio di architettura industriale e di ex fabbriche rigenerate con progetti di innovazione urbana; inoltre, laboratori didattici per bambini nei musei aderenti al progetto – Museo del Tessuto, il Centro Pecci e il Mumat di Vernio – con attività legate ai temi del progetto.

Gli spettacoli in azienda del sabato possono essere prenotati sulla piattaforma TicketOne.
Per informazioni e prenotazioni delle attività delle domeniche (visite, itinerari e laboratori per famiglie nei musei), rivolgersi al numero tel. 0574.1837859 scrivendo a prenotazioni.museiprato@coopculture.it 

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Weekend 28-29 maggio

Sabato 28:

Visita guidata al Lanificio Cangioli 1958  seguita dallo spettacolo “Morirete Cinesi. Dialogo in Scena con l’imperatore Xi Jinpin” di e con Federico Rampini.

L’idea è quella di un contraddittorio immaginario, dove il presidente cinese espone il “teorema Xi”: le tante ragioni – antichissime e modernissime – per cui la Cina è superiore all’Occidente ed è destinata a guidare (dominare) il mondo. Federico Rampini, invece, osa intercalare le obiezioni di un italiano/americano legato ai suoi valori. Colonna sonora, canzoni e musica di Roberta Giallo, un “controcanto” fra Oriente e Occidente. Uno spettacolo “leggero”, dai toni divulgativi e ironici. I temi sono i 3.500 anni di storia cinese, che consentono a Xi di guardarci dall’alto in basso. Il presidente cinese passa in rassegna i periodi della storia in cui la Cina è stata superiore all’Occidente. Rampini ribatte: la Cina è stata capace anche di autoreferenzialità, chiusura verso l’esterno, arroganza. Ci risiamo? Xi si sofferma sull’episodio delle Guerre dell’Oppio, inizio di un secolo di umiliazioni inflitte dall’Occidente alla Cina. Nell’America vede l’erede della Gran Bretagna: lo stesso imperialismo. La Cina no, non ha mai colonizzato altri paesi. Rampini dissente: Tibet, Xinjiang, Mongolia, in realtà la Repubblica Popolare è l’ultimo impero multietnico. E cosa sta facendo, davvero, in Africa? Covid, qui è Rampini che tenta un affondo: perché avete mentito al mondo intero? Xi respinge le accuse si pavoneggia per il successo nel contenere la pandemia. Niente complotti, voi occidentali vi siete schiantati perché la democrazia è un sistema politico molto più inefficiente del nostro. E ancora: cosa resta di “comunista” a Pechino? Che cosa c’è nella testa dei giovani cinesi di oggi? Perché ha tanto successo la serie di film Wolf Warrior? Dai romanzi di fantascienza al cinema, Rampini prova ad aprire uno squarcio su una società ancora esotica e misteriosa per noi. Un viaggio dall’altra parte della terra, per capire cosa spinge la Cina a conquistare il mondo, e cosa cambierà per noi.

Lanificio Cangioli
Via del Bisenzio a S. Martino, 6

  • ore 20:30 visita guidata del Lanificio
  • ore 21:15 spettacolo

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Domenica 29:

Dall’archeologia industriale al Creative District. Macrolotto Zero e ex Anonima Calamai tra arte contemporanea e rigenerazione urbana.

L’ultimo itinerario di TIPO, in un affascinante gioco tra archeologia industriale e arte contemporanea, porterà alla scoperta di uno dei quartieri simbolo delle criticità e della rinascita urbanistica e sociale di Prato: il Macrolotto Zero. Visiteremo i cantieri degli edifici industriali oggetto del nuovo progetto Creative District, con cui il Comune vuole dare un nuovo volto a un’area che progressivamente ha perso la sua storica connotazione produttiva sostituita da una più casuale concentrazione di funzioni. Ci soffermeremo sulla trasformazione dell’ex filatura Pieri in futura Mediateca Culturale e vedremo la riconversione dell’ex fabbrica Forti in Mercato Coperto e play ground con la street art di Zed1 sul grande silos.

Ultima tappa del tour sarà la visita ad un altro importante progetto di recupero di area ex industriale: la ex Anonima Calamai di San Paolo. Il grande lanificio rappresenta la storia dell’industria pratese, con il titolare Brunetto Calamai, tra i fondatori dell’Unione Industriale Pratese e sostenitore di soluzioni all’avanguardia non solo nella produzione, ma anche nell’architettura, come gli innovativi capannoni con capriate in cemento armato, opera dell’ingegnere Pier Luigi Nervi. Ancora oggi il fascino di questi edifici è tale da fare da richiamo per artisti, come Marco Biscardi, che ha scelto la ex Calamai come sede per il suo studio-laboratorio Lanarchico. A conclusione dell’itinerario sarà possibile visitare lo studio d’arte e partecipare ad una performance a sorpresa dell’artista.

Ritrovo presso ex piazza dell’Immaginario, via U. Giordano, angolo via Pistoiese

Costo di partecipazione 10 euro. Gratuito per i bambini fino ai 10 anni

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ULTERIORE PROPOSTA FACOLTATIVA E A PAGAMENTO

ore 12.30-13.30 – Studio d’artista Lanarchico

 

WORKSHOP DI ARTE CONTEMPORANEA @ LANARCHICO
Esplora l’arte contemporanea e dipingi le tue prime opere in un vero studio d’artista. Un’esperienza coinvolgente a 360° creando i “Dipinti a occhi chiusi (usando solo i ricordi)”.

30€ a persona.
Tutto il materiale incluso (tela, colori, pennelli, tavolozza, cavalletto).
La tela potrete portarla via con voi o lasciarla esposta nell’atelier Lanarchico.
info e prenotazioni: Whatsapp: 3804379276 

Con questa tecnica pittorica l’artista ha voluto esplorare il suo inconscio. Ha disegnato i soggetti tenendo gli occhi chiusi, semplicemente usando il potere della mente e la sua capacità di ricordare forme e proporzioni.
È stata un’esperienza terapeutica per lui, poiché “quando non vedi ciò che stai disegnando, sei completamente libero”. Non esiste giudizio sul proprio operato. Biscardi ha davvero amato questo processo creativo. Dopo aver disegnato le forme e i contorni dei soggetti, ha aperto gli occhi e ha iniziato a dipingere a colori, cercando di essere il più preciso possibile. Questo forte contrasto tra accuratezza e casuale confusione si è rivelato profondo e divertente allo stesso tempo. Un’incredibile scoperta.


La Moda Intelligente. Laboratorio per famiglie con ragazzi 6-10 anni al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci.
Si possono progettare abiti senza sprecare nemmeno un centimetro di stoffa? La risposta è sì. Archizoom, gruppo di architetti radicali fiorentini degli anni ‘70, ha infatti messo a punto un sistema che permette di ottenere abiti senza taglie e senza scarti.
Le famiglie approfondiranno le incursioni degli artisti contemporanei nella moda, e realizzeranno con un kit creativo i loro modelli di abiti colorati ispirati al progetto Vestirsi è facile. Il laboratorio prevede la visita alla mostra “Lo spazio radicale”.

Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica, 277

  • Ore 16-18. Posti limitati
  • Costo: 10 euro  (ingresso +1 bambino + 1 genitore, 5 € a partecipante)

>> Acquista il biglietto
Per info: 0574.1837859 o prenotazioni.museiprato@coopculture.it


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