Il 2026 è un anno nel segno del Cavallo di Fuoco e in occasione del Capodanno Cinese, il Centro Pecci e il Museo del Tessuto presentano un programma congiunto, in collaborazione con il Festival della Seta, che accompagna tutto il weekend (da venerdì a domenica) tra incontri editoriali, cinema e riflessioni sulla Cina contemporanea.

Tre giorni di appuntamenti per approfondire un tema che a Prato ha un significato particolare e profondamente radicato: la Cina, osservata oltre gli stereotipi, tra storia, potere, cultura e immaginari futuri.

Museo del Tessuto

20 febbraio, h 21:00
Pino Arlacchi presenta “La Cina spiegata all’Occidente” (Fazi Editore, 2025) in dialogo con Matteo Burioni (Festival Seta), modera la giornalista Patrizia Scotto di Santolo.

Al termine della presentazione l’autore sarà disponibile per il firmacopie.

Per prenotare l’evento: prenotazioni.museiprato@coopculture.it

Centro Pecci

21 febbraio, h 21:00
Alessandro Aresu presenta “La Cina ha vinto” (Feltrinelli, 2025)
con Michelangelo Cocco, modera Matteo Burioni.

FOCUS SUL CINEMA CONTEMPORANEO CINESE
Sabato 21 febbraio , al #CentroPecciCinema, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Orientiamoci in Cina” un focus sul cinema contemporaneo cinese con la proiezione di due film:

h 16:00 – “Ne Zha 2 – L’ascesa del Guerriero di Fuoco” di Yu Yang
h 18:45 – “Generazione Romantica” di Jia Zhangke

Ricordiamo che domenica 22 febbraio, il Museo del Tessuto è aperto straordinariamente dalle 10:00 alle 19:00. Un’occasione speciale per vivere il museo e la città durante il weekend del Capodanno Cinese.