
Ex Fabrica Campolmi 2026, il giardino in movimento!
Museo del tessuto / Compagnia TPO
PratoEstate ragazzi
Giardino Biblioteca Campolmi
ll festival Ex Fabrica cambia casa! Dal giardino Fabbrichino trasloca nel giardino della “Campolmi” e rinasce come “Ex Fabrica Campolmi” in collaborazione con il Museo del Tessuto e la Prato Estate. In questa nuova sede dal passato industriale glorioso il progetto, giunto alla sua 12a edizione, è esso stesso protagonista di una rigenerazione urbana passando da una ex fabbrica ad un’altra altrettanto celebre, dal Fabbricone verso il centro città.
Dentro le mura, davanti all’ingresso del Museo del Tessuto, cresce un nuovo giardino dove un ruscello d’acqua rappresenta il flusso dinamico tra passato e presente.
In questa edizione sperimentale Ex Fabrica Campolmi si rivolge ai bambini proponendo 5 spettacoli gratuiti all’aperto, tutti i martedì alle 18.00, dal 16 giugno al 14 luglio.
In quelle date, caffetteria aperta fino alle 19.30 per merende e aperitivi e museo aperto dalle 18.00 alle 22.00 ad ingresso gratuito.
Scopri gli eventi aggiornati sul sito www.ex-fabrica-campolmi.it
La partecipazione è gratuita e senza prenotazione.

Programma eventi
martedì 16 giugno ore 18.00
Anouk
compagnia TPO /Teatro Metastasio
direzione artistica Francesco Gandi, Davide Venturini
con Běla Dobiášová, Valentina Consoli
coreografia Anna Balducci
musiche e sound design Federica Camiciola, Francesco Fanciullacci
secene e costumi Livia Cortesi
organizzazione Valentina Marini, Chiara Saponari
Lo spettacolo affronta il tema ed il il valore dell’amicizia. Anouk è una bambina arrivata dalla Groenlandia, all’inizio si trova smarrita e a disagio fuori dal suo ambiente. In Italia entra in contatto con Valentina, con lei sviluppa una relazione che si fa via, via più intima. Le loro due visioni del mondo confluiscono in giochi e avventure che coinvolgono tutto il pubblico. Anouk racconta di come vivono i bambini inuit in Groenlandia, Valentina, invece la aiuta ad ambientarsi in una città. Anouk però è una bambina speciale, essendo nata in un piccolo villaggio isolato ha sviluppato delle sensibilità che la rendono diversa, capace di vivere lo spazio e il tempo con un approccio “sensoriale”. L’incontro tra le due bambine produce un confronto tra due culture e due modi diversi di guardare la natura.
Fascia di età
4/10 anni
martedì 23 giugno ore 18.00
Mio
compagnia TPO /Teatro Metastasio
direzione artistica Francesco Gandi
sound design Spartaco Cortesi
secene e costumi Livia Cortesi
organizzazione Valentina Marini, Chiara Saponari
I bambini e le bambine, nei primi anni di vita sono concentrati su se stessi, tutto ai loro occhi diventa un gioco per conoscere e sperimentare i propri limiti e le proprie abilità. Poco alla volta, crescendo, iniziano a manifestare la capacità di interagire con dei coetanei con i quali condividere gli spazi e forse, seppure per breve tempo, il loro giocattolo.Le due interpreti in scena offriranno ai bambini e alle bambine dei modelli di comportamento possibili aiutandoli ad instaurare un rapporto equilibrato ed educato con i loro coetanei senza perdere la propria unicità, senza rinunciare alla propria personalità.
Fascia d’età
3/5 anni
martedì 30 giugno ore 18.00
L’amico Immaginario
compagnia TPO /Teatro Metastasio
direzione artistica Compagnia TPO
ideazione Davide Venturini
coreografia Anna Balducci
danza Běla Dobiášová,
musiche Francesco Fanciullacci
voce fuori campo Diletta Lombardi
Kamishibai Lorenzo Clemente
organizzazione Chiara Saponari, Valentina Martini
L’amico immaginario è uno spettacolo che esplora senza retorica l’abc della vita. Tutti hanno un amico immaginario, un angelo, una presenza sensibile con cui confidarsi, colui/colei che risponde alle grandi domande. In questo spettacolo i ragazzi potranno stendersi su comodi cuscini, indossare delle cuffie silent system ed ascoltare la storia di Ivo, Iva, Ariel e Aria. Il racconto crea un dialogo intimo e immaginario con i bambini, e li trasporta in un labirinto di paradossi, di pensieri di relazioni tra amici scanditi da quadri visibili con la tecnica del Kamishibai, antico teatrino giapponese.
Fascia d’età
5/10 anni
martedì 07 luglio ore 18.00
Storia di una libellula
direzione artistica Compagnia TPO
ideazione Davide Venturini
coreografia e danza danza Běla Dobiášová,
musiche Francesco Fanciullacci
voce fuori campo Diletta Lombardi
scene Livia Cortesi
organizzazione Chiara Saponari, Valentina Martini
Che messaggio porta la libellula? Leggerezza e libertà: la libellula si muove graziosamente nell’aria e ci ispira a guardare la vita con leggerezza. La libellula rappresenta la sintesi tra la potenza del drago e la leggerezza dell’aria, ricordandoci la bellezza della metamorfosi personale.
Fascia d’età
5/10 anni
martedì 14 Luglio ore 18.00
Storia di una rana
direzione artistica Compagnia TPO
ideazione Davide Venturini
coreografia e danza danza Běla Dobiášová,
musiche Francesco Fanciullacci
voce fuori campo Diletta Lombardi
scene Livia Cortesi
organizzazione Chiara Saponari, Valentina Martini
La rana è un potente simbolo di metamorfosi, rinascita e purificazione, grazie al suo ciclo vitale che la trasforma da girino a essere anfibio. Rappresenta l’adattabilità, e il passaggio tra i mondi (acqua e terra), agendo spesso come messaggero di cambiamenti profondi e portafortuna per la prosperità.
Fascia d’età
5/10 anni