NON È SOLO UN GIOCO.
Gamification tra cultura, sostenibilità e inclusione: un dialogo tra il progetto i-Game ed esperti del settore.

Lunedì 23 marzo il Museo del Tessuto di Prato diventa palcoscenico di una riflessione collettiva su uno dei temi più stimolanti dell’innovazione culturale contemporanea: la gamification come strumento di trasformazione sociale.
L’occasione è l’evento di disseminazione del Progetto Europeo i-Game, di cui il Museo è partner attivo. Sotto il titolo provocatorio “Non è solo un gioco. Gamification tra cultura, sostenibilità e inclusione”, l’incontro riunirà esperti di diversi settori per un dialogo aperto sui risultati e le potenzialità di questo approccio sempre più presente nel mondo della cultura e della formazione.
Il gioco, inteso come linguaggio e metodologia, si rivela uno strumento capace di avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale, di rendere più efficaci i processi educativi, di promuovere comportamenti sostenibili nel settore della moda e del tessile, e di abbattere barriere all’inclusione sociale.
L’evento rappresenta un’opportunità concreta per esplorare come le dinamiche ludiche possano tradursi in strategie reali, rendendo gli spazi culturali più accessibili, responsabili e vivi.
NON È SOLO UN GIOCO. Gamification tra cultura, sostenibilità e inclusione: un dialogo tra il progetto i-Game ed esperti del settore.
Lunedì 23 marzo | ore 15.30 – 18.00
Museo del Tessuto di Prato
Archeologia della moda: presentazione del libro
18 marzo ore 17 | L’amore per il revival, il gusto per il vintage e per il collezionismo, l’importanza del patrimonio culturale di un brand: la moda di oggi è sempre più intrecciata con la sua storia. In un’epoca di globalizzazione e musealizzazione crescente, il valore delle radici e dell’identità di una griffe è infatti diventato un elemento chiave per il successo. Sofia Gnoli esplora il ruolo strategico del Brand Heritage, l’anima storica di un marchio che ne rafforza il prestigio e ne alimenta la desiderabilità. Un tema cruciale per le grandi holding del lusso, che da decenni investono nella riscoperta e nella valorizzazione delle maison dalla tradizione più illustre. Un viaggio tra passato e presente per comprendere come la moda continui a reinventarsi, senza mai dimenticare le proprie origini.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
–
Sofia Gnoli – Autrice
È professore associato all’Università IULM di Milano, dove insegna Storia e cultura della moda, Sociologia degli eventi e Archivi delle industrie creative. Collabora con importante testate giornalistiche ed è esperta di Fashion Heritage.

Tirocini extracurricolari nei musei di Prato
Il Sistema museale Pratomusei, con il progetto “M.O.SA.I.C.O. MUseo Oltre le Sale: Inclusione, Cultura, Orizzonti”, attiverà 4 tirocini non curriculari, uno per ciascun museo, nell’ambito dell’educazione e della mediazione museale, presso i seguenti musei:
Museo dell’Opera del Duomo – Piazza Duomo, 49 – Prato
Museo di Palazzo Pretorio – Piazza del Comune, 19 – Prato
Museo del Tessuto – Via Puccetti, 3 – Prato
Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci – Viale della Repubblica, 277 – Prato
L’avviso è finanziato con le risorse del PR FSE + Toscana 2021/27 e rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.
Scopri di più su questa pagina:
Incontri e riflessioni sulla Cina contemporanea
Il 2026 è un anno nel segno del Cavallo di Fuoco e in occasione del Capodanno Cinese, il Centro Pecci e il Museo del Tessuto presentano un programma congiunto, in collaborazione con il Festival della Seta, che accompagna tutto il weekend (da venerdì a domenica) tra incontri editoriali, cinema e riflessioni sulla Cina contemporanea.
Tre giorni di appuntamenti per approfondire un tema che a Prato ha un significato particolare e profondamente radicato: la Cina, osservata oltre gli stereotipi, tra storia, potere, cultura e immaginari futuri.
Museo del Tessuto
20 febbraio, h 21:00
Pino Arlacchi presenta “La Cina spiegata all’Occidente” (Fazi Editore, 2025) in dialogo con Matteo Burioni (Festival Seta), modera la giornalista Patrizia Scotto di Santolo.
Al termine della presentazione l’autore sarà disponibile per il firmacopie.
Per prenotare l’evento: prenotazioni.museiprato@coopculture.it
Centro Pecci
21 febbraio, h 21:00
Alessandro Aresu presenta “La Cina ha vinto” (Feltrinelli, 2025)
con Michelangelo Cocco, modera Matteo Burioni.
FOCUS SUL CINEMA CONTEMPORANEO CINESE
Sabato 21 febbraio , al #CentroPecciCinema, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Orientiamoci in Cina” un focus sul cinema contemporaneo cinese con la proiezione di due film:
h 16:00 – “Ne Zha 2 – L’ascesa del Guerriero di Fuoco” di Yu Yang
h 18:45 – “Generazione Romantica” di Jia Zhangke
Ricordiamo che domenica 22 febbraio, il Museo del Tessuto è aperto straordinariamente dalle 10:00 alle 19:00. Un’occasione speciale per vivere il museo e la città durante il weekend del Capodanno Cinese.
La complessa semplicità dell’arte di Cristóbal Balenciaga
Cristóbal Balenciaga è spesso definito il couturier dei couturier.
Dietro l’apparente essenzialità delle sue forme si cela una costruzione rigorosa, fatta di volumi misurati, tagli invisibili e di un rapporto profondamente scultoreo con il corpo.
Il seminario “La complessa semplicità dell’arte di Cristóbal Balenciaga”, condotto da Thessy Schoenholzer Nichols, propone un percorso di analisi “dall’interno del capo”: dal volume che nasce nel tessuto e nello sbieco, alla centralità della schiena e dello scollo, fino alla manica e alla spalla come strutture portanti dell’abito.
Un’occasione per affinare lo sguardo, comprendere la costruzione sartoriale e riconoscere nei capi storici le intuizioni che hanno cambiato la moda del Novecento.
27–28 marzo 2026
Museo del Tessuto di Prato
Docente: Thessy Schoenholzer Nichols
Durata: un giorno e mezzo
Costo: € 180
Max 20 partecipanti
Il corso include l’osservazione diretta di esemplari sartoriali, una visita accompagnata alla mostra “Azzedine Alaïa, Cristóbal Balenciaga. Scultori della forma” e il rilascio dell’attestato di partecipazione.
Informazioni: a.sarti@museodeltessuto.it
Prato fucina di mercanti, impannatori e capitani d’industria. Presentazione del libro.
Giovedì 4 Dicembre ore 18.30
Il libro di Andrea Balestri è un ritratto di gruppo di alcuni dei protagonisti del grande balzo con cui Prato si è lasciato alle spalle le botteghe dei mercanti per cavalcare la debordante diffusione della rivoluzione industriale. Un ingrandimento del periodo in cui le fabbriche, con le ciminiere e i motori azionati dalle caldaie a vapore, soppiantano le ruote dei mulini e i telai e i filatoi a mano disseminati fuori dalle mura cittadine.
Diversamente dai grandi centri tessili, Prato non si presenta con figure di “alta imprenditorialità”. Ad imprimergli dinamismo e vitalità è stata piuttosto una imprenditorialità diffusa ma tutt’altro che “minuta”. Tanti personaggi diversi incrociati lungo un percorso che si colloca nell’intersezione tra storia economica e business history alla ricerca, tra le pieghe del prorompente sviluppo economico, di antidoti per arrestare il declino di un distretto che, spaesato, sta cercando vie di uscita da uno dei passaggi più delicati della sua storia.
Intervengono:
Fabia Romagnoli, Presidente della Fondazione Museo del Tessuto
Filippo Guarini, Direttore del Museo
Andrea Balestri, autore
Paolo Gori, editore
Evento realizzato in collaborazione con Gli Ori Editori
Ingresso gratuito, senza prenotazione
La Sacra Cintola: una reliquia tessile nella città dei tessuti
Giovedì 6 Novembre ore 21
La reliquia della Sacra Cintola non smette ancora oggi di stupirci e interrogarci. Il museo organizza uno speciale evento dedicato alla reliquia che simboleggia il culto mariano della città di Prato. Un incontro in cui approfondire gli aspetti tecnici meno conosciuti di questo prezioso manufatto tessile, che unisce storia, arte, fede.
Programma
Virginia Barni, autrice del volume”Cinge nos Virgo, introduce il tema della conferenza e racconta l’esperienza della visita privata che ha permesso di studiare da vicino la cintola;
Daniela Degl’Innocenti, curatrice del museo, presenta “La cintola come oggetto di culto. Il rito dell’ostensione privata”, raccontando gli esempi di visite private di rilevanza storica come quella di Maria de’Medici a Prato del 13 settembre 1600 e la pratica delle riproduzioni devozionali. In occasione della pubblicazione, infatti, grazie a una speciale autorizzazione, è stato possibile visionare da vicino e fotografare ad altissima risoluzione la reliquia, sollevando la valva superiore della teca che la custodisce. Questo ha permesso di cogliere gli aspetti tecnici più nascosti;
Thessy Schoenholzer Nichols, tra i massimi esperti di tessitura a tavolette, presenta la cintola come oggetto tessile. Materiali e tecnica, provenienza e struttura sono state studiate approfonditamente. La tecnica esecutiva della cintola è l’occasione per presentare le tecniche di tessitura “off loom”: metodi per creare tessuti senza l’uso di un telaio tradizionale, impiegando strumenti più semplici come telai a cornice, telai a mano, telai da tavolo, telai a formina, telai per ago, o persino le mani stesse. Queste tecniche permettono la creazione di tessuti più piccoli, adatti a decorazioni o accessori, utilizzando l’intreccio di fili di ordito e trama. Accompagna l’intervento una dimostrazione pratica di tessitura con tecnica a cartoncini.
In occasione della conferenza verrà esposto un raro documento custodito nella Cattedrale di Prato, normalmente non visibile al pubblico: una riproduzione storica della cintola datata al 1752, accompagnata dall’attestazione originale che la certifica come reliquia.
Evento organizzato con il patrocinio dell’Ordine dei Periti Industriali e dei
Periti Industriali Laureati di Prato, nell’ambito del programma “Un autunno da sfogliare”.
Ingresso gratuito
Prenotazione consigliata: prenotazioni.museiprato@coopculture.it
Il Bosco delle Carezze: dove nascono nidi

Il Bosco delle Carezze: dove nascono nidi
26 ottobre
17.00 - 18.30
5 €
26 ottobre
Ore 17.00–18.30
Un percorso sensoriale che stimola la scoperta, l’ascolto e la meraviglia.
Un museo è un luogo dalle mille forme, un ambiente in cui vivere nuove esperienze e creare ricordi preziosi.
Entrando in punta di piedi all’interno di un bosco tutto da scoprire, i partecipanti potranno sorprendersi attraverso attività sensoriali: l’odore della terra bagnata dalla pioggia, la delicatezza di un tappeto di foglie, il cinguettio dei passerotti.
Tra intrecci di rami e affetti, morbide lane e carezze, sarà possibile ascoltare e ascoltarsi, comprendere cosa fa davvero un nido \una tana.
In collaborazione con Cinefilante
Presenza obbligatoria di un adulto accompagnatore.
📩 Prenotazione obbligatoria: https://forms.gle/dsYf8tyQzQN8CpwN9
💶 Costo: 5€ a bambino | 5€ ad adulto
Età consigliata: 3-5 anni
Il Museo in un kit

Il Museo in un kit
18 ottobre
16.30 - 18.30
5 €
18 ottobre
Ore 16.30–18.30
Stimolate da giochi e da approfondimenti sulle collezioni, le famiglie saranno dotate di un kit speciale e potranno esplorare in maniera inedita e divertente le sale del museo.
Durante l’esperienza sarà presente un educatore che affiancherà i piccoli partecipanti nelle varie azioni-gioco.
Presenza obbligatoria di un adulto accompagnatore.
📩 Prenotazione obbligatoria: https://forms.gle/SeYQiN5dxLYtSFMa6
💶 Costo: 5€ a bambino | 5€ ad adulto
Età consigliata: 6-10anni
Bambini Pisellini

Bambini Pisellini
11 ottobre
16.30 - 18.00
5 €
11 ottobre
Ore 16.30–18.00
I pisellini di uno stesso baccello escono per la prima volta dal loro guscio alla scoperta del mondo che li circonda e di tutte le difficoltà da affrontare per riuscire a sopravvivere in natura.
Dopo la visione del cortometraggio, seguirà un laboratorio creativo. L’attività è organizzata in collaborazione con CineFilante film per piccoli.
Presenza obbligatoria di un adulto accompagnatore.
📩 Prenotazione obbligatoria: https://forms.gle/kUPwPtd116gU8NUJ8
💶 Costo: 5€ a bambino | 5€ ad adulto
Età consigliata: 3-5 anni





