Artigianato e Design: nuovi percorsi, tra esperienze uniche e la sfida dell'online

Museo del Tessuto, Prato | 17 maggio 2025

Il programma, organizzato in collaborazione con Artex e finanziata nell’ambito del progetto europeo Recharge, rappresenta un’importante occasione per esplorare le nuove frontiere dell’artigianato e del design, con un focus particolare sulle opportunità offerte dal mondo online e sulle esperienze originali che caratterizzano questo settore.
Sarà ospite il Professor Stefano Micelli dell’Università Cà Foscari, che offrirà una riflessione sul futuro dell’artigianato tra innovazione digitale e comunità ed anche testimonianze internazionali sulle reti dell’artigianato e del design per la vendita online, con interventi da Ateliers d’Art de France e dal Consorzio “Botiga Empremtes de Catalunya”.
Un focus speciale è dedicato all’e-shop del Museo del Tessuto di Prato e alle esperienze dirette di artigiani che operano con successo nel panorama digitale.
In chiusura dell’evento, un’opportunità interessante riservata ad un gruppo di artigiani selezionati per presentare i propri prodotti direttamente alla responsabile dello shop online del Museo del Tessuto.

Programma:

9.45

Registrazione

10.00

Saluti

  • Filippo Guarini | Direttore Museo del Tessuto di Prato
  • Elisa Guidi | Coordinatore Artex – Centro per l’Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana

10.30

Stefano Micelli | Professore di Management Internazionale Università Cà Foscari  “Il futuro dell’artigianato fra innovazione digitale e comunità

11.10

Reti dell’artigianato e del design per la vendita online:

  • Alexandra Monie | Direttore commerciale della rete di vendita, Ateliers d’Art de France
    Il concept store e il marketplace Empreintes
  • David Places i Balsalobre | Responsabile Internazionalizzazione e Cultura, Area Artigianato, Consorzio del Commercio, Artigianato e Moda “Botiga Empremtes de Catalunya”

11.40

Anais Di Bella | Museo del Tessuto di Prato  “L’E-Shop del Museo del Tessuto di Prato”

11.50

Do it yourself: esperienze individuali tra vendita e comunicazione | intervengono:

  • Francesca Sarteanesi | Almeno Nevicasse
  • Giulia Meloncelli | Ricicli Design
  • Massimo Maiorino | Calzolaio Max

12.30

Conclusione evento pubblico 

12.30 – 13.30

Nuovi prodotti per lo shop del Museo del Tessuto 

Vorremmo arricchire la community di collaboratori dello shop del Museo!

Al termine dell’incontro, artigiani e designer interessati a presentare nuovi prodotti per lo shop del Museo possono partecipare ad un incontro conoscitivo con i responsabili.


Il coraggio della moda green. Conversazione con Tiziano Guardini e Camilla Carrara

14 maggio – ore 18 | Museo del Tessuto di Prato

Incontro organizzato dal Museo del Tessuto in collaborazione con il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord.  L’evento è inserito nell’ambito di Seminare Idee Festival 2025, promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Prato e Comune di Prato.

In un periodo storico-sociale in cui la consapevolezza ambientale è di fatto uno dei fattori più centrali anche per l’ambito economico e produttivo, il settore della moda è chiamato a una trasformazione radicale. Non si tratta solo di una tendenza, ma di una necessità impellente per preservare il pianeta oggi e garantire un futuro migliore alle prossime generazioni.

Questo il concept core che ha guidato il Museo del Tessuto di Prato nel pensare questa occasione di approfondimento e confronto sul tema, decidendo di coinvolgere due interessanti realtà già pienamente attive sul fronte della moda sostenibile, incontrando i rispettivi giovani fondatori e cercando di esplorare quella spinta, quella necessità tanto creativa quanto di produzione reale, quel “coraggio” necessario per innovare e dare vita a una moda che rispetti l’ambiente e le persone che lo abitano.

Tiziano Guardini, con il suo approccio ECOuture, ci guiderà nel suo mondo dove sartorialità, innovazione e rispetto per la natura si fondono in creazioni luxury e contemporanee che caratterizzano il brand che porta il suo nome, un percorso che lo ha affermato come pluripremiato designer che pone l’etica e l’estetica sullo stesso piano, mantenendo costante l’ispirazione alla natura.

Camilla Carrara, fondatrice del brand ZEROBARRACENTO, ci svelerà come il design zero-waste possa rivoluzionare l’industria della moda. Con una solida formazione al Politecnico di Milano e un’esperienza maturata attraverso collaborazioni prestigiose, Camilla rappresenta la nuova generazione di designer che mettono la sostenibilità al centro del loro lavoro.

A moderare questo scambio a due voci, Giada Ciompi, Founder di Hubic e Vice Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Toscana Nord, esperta di comunicazione digitale e sostenibilità aziendale che grazie alla sua esperienza maturata nel marketing e al suo impegno per la parità di genere e l’inclusione, saprà guidare la conversazione, offrendo spunti di riflessione e approfondimento.

“Il coraggio della moda green. Conversazione con Tiziano Guardini e Camilla Carrara”

Museo del Terssuto di Prato | 14 maggio ore 18
Prenotazione consigliata – Clicca QUI


Nido

ATTIVITÀ EDUCATIVE 2025-2026

GIARDINO DELLE MERAVIGLIE

età: 36 mesi
durata: 1 h

Entrare in punta di piedi in un giardino e scoprire le meraviglie sensoriali che si nascondono negli elementi naturali: dalle calde e morbide stoffe che ricordano un nido accogliente, da soffici e leggeri batuffoli di lana come nuvole sfuggenti fino a ruvidi tappeti che rimandano ad aridi terreni. Le sensazioni provate dall’esperienza tattile stimolano l’immaginario dei bambini per creare paesaggi tattili utilizzando materiali dalle diverse caratteristiche.

Costo: 55 euro attività

Per informazioni e prenotazioni:

didattica@museodeltessuto.it
0574 611503


Infanzia

ATTIVITÀ EDUCATIVE 2025-2026

UNA FABBRICA DI FORME

età: 4-5 anni
durata: 1h½

Da quante forme geometriche è composta la sede del Museo del Tessuto, l’ex fabbrica Campolmi? Partendo dall’osservazione dell’edificio con una breve passeggiata, i bambini avranno modo di riconoscere le forme più conosciute (quadrato, rettangolo, triangolo). Durante il laboratorio la classe, utilizzando la tecnica di stampa “blockprinting” potrà disegnare la fabbrica all’interno di un paesaggio fantastico creato dai bambini. L’attività ha l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle capacità motorie, cognitive e linguistiche dei partecipanti, preparandoli all’apprendimento formale della scrittura, e contribuisce alla crescita della fiducia dei bambini nelle loro abilità creative.

Costo: 55 euro attività

GIARDINO DELLE MERAVIGLIE

età: 3-5 anni
durata: 1h½

Entrare in punta di piedi in un giardino e scoprire le meraviglie sensoriali che si nascondono negli elementi naturali: dalle calde e morbide stoffe che ricordano un nido accogliente, soffici e leggeri batuffoli di lana nuvole sfuggenti fino a ruvidi tappeti che rimandano ad aridi terreni. Le sensazioni provate dall’esperienza tattile stimolano l’immaginario dei bambini per creare paesaggi tattili utilizzando materiali con diverse caratteristiche.

Costo: 55 euro attività

TEXTURE NEL BOSCO

età: 3-5 anni
durata: 1h½

Il Bosco è, da sempre, un mondo incantato e fiabesco. Passeggiando lungo un sentiero si può scoprire che gli alberi non sono tutti uguali, hanno forme, colori e dettagli unici. Sulle loro cortecce, ad esempio, il tempo ha disegnato dei segni curiosi e interessanti. Nell’atelier realizzato con le loose parts (materiale destrutturato) i bambini potranno stampare su stoffa in modo libero e autonomo un bosco texturizzato. Il percorso educativo ha l’obiettivo di stimolare l’esperienza conoscitiva di ogni bambino attraverso azioni-gioco e di rafforzare così la propria espressione creativa e compositiva.

Costo: 55 euro attività

Per informazioni e prenotazioni:

didattica@museodeltessuto.it
0574 611503


Primaria

ATTIVITÀ EDUCATIVE 2025-2026

LA NATURA TRA LE MANI

età: 6-11 anni
durata: 2h

In molte piante si nascondono innumerevoli agenti coloranti, che si possono estrarre facilmente per essere impiegati anche nella tintura dei tessuti. Dopo una fase di osservazione, i bambini imparano con semplici passaggi a preparare colori vegetali e a creare vari effetti di sfumature. Al termine dell’esperienza ogni bambino andrà a personalizzare un proprio campionario.

Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 65 euro ad attività

PAROLE IN TESSERE

età: 7-11 anni
durata: 2h

In ogni parte del mondo quando si realizzano tessuti, si creano combinazioni perfette.
Ogni bambino si trasformerà per l’occasione in un abile tessitore: proverà a creare un campione di tessuto in cui verranno inserite striscioline di carta con parole che ricordano il mondo tessile ma che provengono da ogni parte del mondo così da creare un piccolo glossario internazionale.

Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 65 euro ad attività

UN QUARTO DI STAMPA

età: 8-9 anni
durata: 2h

E’ possibile avvicinare il bambino alle frazioni aritmetiche, lavorando sulla creazione di un pattern geometrico? Partendo dal concetto di intero e frazione, ogni bambino, dotato di Dots kit (Lego) proverà a creare una matrice composta dalle forme derivate dal gioco delle frazioni. Le matrici verranno utilizzate per stampare originali pattern su più stoffe colorate, ottenendo così una sequenza cromatica e geometrica. Attività propedeutica consigliata per introdurre il concetto di frazione e di composizione.

Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 65 euro ad attività

 

Per informazioni e prenotazioni:

didattica@museodeltessuto.it
0574 611503


Secondaria di primo grado

ATTIVITÀ EDUCATIVE 2025-2026

PAROLE IN TESSERE

età: 11-14 anni
durata: 2h

In ogni parte del mondo quando si realizzano tessuti, si creano combinazioni perfette.
Ogni studente si trasformerà per l’occasione in un abile tessitore: proverà a creare un campione di tessuto in cui verranno inserite striscioline di carta con parole che ricordano il mondo tessile ma che provengono da ogni parte del mondo così da creare un piccolo glossario internazionale.

Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 65 euro ad attività

MANIFESTO SOSTENIBILE

età: 11-14 anni
durata: 2h

L’industria della moda è tra le più inquinanti al mondo e per questo le aziende e i brand stanno adottando sempre più modelli circolari rispettosi dell’ambiente e dei diritti umani. Partendo dalla lettura dell’etichetta del proprio capo d’abbigliamento i partecipanti, divisi in gruppi di lavoro, andranno a creare un “manifesto di pensiero” con buone pratiche per sensibilizzare i propri coetanei al tema della sostenibilità.
L’attività è consigliata come introduzione ai temi dell’AGENDA 2030.

Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 65 euro ad attività

RE-FASHION AD ARTE

età: 11-14 anni
durata: 2h

Workshop che promuove la consapevolezza di una seconda vita dei capi d’abbigliamento, considerati vecchi e da eliminare dal proprio guardaroba. Usando alcune tecniche di re-fashion (opzione 1) serigrafia + ricamo artistico o opzione 2) cianotipia + carte termoadesive) gli studenti avranno modo di trasformare i loro abiti in vere e proprie opere d’arte.

Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 65 euro ad attività

UN FIUME DI IDEE: L’ACQUA CHE “GENERA” FUTURO

età: 11-14 anni
durata: 2h

Prato è famosa in tutto il mondo per la sua produzione di tessuti. La storia della città è legata all’acqua e al fiume Bisenzio. Nella storia, si sono sviluppate strategie ingegnose per ottimizzare il corso del fiume e sfruttarlo al meglio per le attività tessili e far funzionare i macchinari. Oggi, l’acqua è una risorsa preziosa da proteggere e tutelare, con politiche di sostenibilità che la città di Prato stanno sviluppando per mantenere un equilibrio tra lo sviluppo economico e il rispetto dell’ambiente.

Durante l’incontro le classi andranno a creare una mappa visiva tramite cui immaginare nuovi possibili scenari di utilizzo e di riqualificazione di alcune aree della città bagnate dal fiume, applicando gli strumenti del design thinking per stimolare la riflessione tra i ragazzi.

Costi: Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 90 euro ad attività

In collaborazione con:

 

Per informazioni e prenotazioni:

didattica@museodeltessuto.it
0574 611503


Secondaria di secondo grado

ATTIVITÀ EDUCATIVE 2025-2026

RE-FASHION AD ARTE

età: 14-19 anni
durata: 2h

Workshop che promuove la consapevolezza di una seconda vita dei capi d’abbigliamento, considerati vecchi e da eliminare dal proprio guardaroba. Usando alcune tecniche di re-fashion (opzione 1) serigrafia + ricamo artistico o opzione 2) cianotipia + carte termoadesive) gli studenti avranno modo di trasformare i loro abiti in vere e proprie opere d’arte.

Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 65 euro ad attività

SOSTENIBILITA’: IL FUTURO DELLA MODA

età: 14-19 anni
durata: 2h

La sostenibilità non è un Trend ma sarà il Valore che la moda dei prossimi anni dovrà abbracciare. L’industria dell’abbigliamento è tra le più inquinanti al mondo e per questo le aziende e i brand stanno adottando sempre più modelli circolari rispettosi dell’ambiente e dei diritti umani. Durante la lezione gli studenti potranno conoscere prodotti innovativi, riciclati ed ecosostenibili consultando la nostra Textile Library.

Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 65 euro ad attività

TAILLEUR: ICONA DI STILE

età: 14-19 anni
durata: 2h

Il Tailleur è uno dei must have del guardaroba senza età: per l’uomo è simbolo di eleganza mentre per la donna un segno di emancipazione, di modernità e di vita indipendente.

L’attività prevede due momenti: 1) un viaggio storico dall’origine del capo fino ai giorni nostri con chiari riferimenti al mondo dell’haute couture e del prêt-à-porter; 2) un’esperienza tattile che utilizza sia un kit di tessuti impiegati nella confezione del tailleur (denim, tartan, tweed, tessuti spalmati etc…) sia schede tecniche che descrivono le caratteristiche dei singoli tessuti e il loro uso corretto.

Costi: Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 90 euro ad attività

UN FIUME DI IDEE: L’ACQUA CHE “GENERA” FUTURO

età: 14-19 anni
durata: 3h

Prato è famosa in tutto il mondo per la sua produzione di tessuti. La storia della città è legata all’acqua e al fiume Bisenzio. Nella storia, si sono sviluppate strategie ingegnose per ottimizzare il corso del fiume e sfruttarlo al meglio per le attività tessili e far funzionare i macchinari. Oggi, l’acqua è una risorsa preziosa da proteggere e tutelare, con politiche di sostenibilità che la città di Prato stanno sviluppando per mantenere un equilibrio tra lo sviluppo economico e il rispetto dell’ambiente.

Durante l’incontro le classi andranno a creare una mappa visiva tramite cui immaginare nuovi possibili scenari di utilizzo e di riqualificazione di alcune aree della città bagnate dal fiume, applicando gli strumenti del design thinking per stimolare la riflessione tra i ragazzi.

Costi:  3 euro Biglietto d’ingresso a studente + 90 euro ad attività

In collaborazione con:

 

Per informazioni e prenotazioni:

didattica@museodeltessuto.it
0574 611503


Velluto Medici

Blog

Velluto Medici

Tra i reperti di maggiore pregio delle collezioni del Museo vi sono senza dubbio i frammenti di velluto del Quattrocento e Cinquecento. In questo numero analizziamo il cosiddetto “Velluto Medici”.

I velluti prodotti tra Quattrocento e Cinquecento si caratterizzano per un disegno medio-grande ed una destinazione d’uso variabile: per arredamento, paramenti sacri e abbigliamento. Questa particolare lavorazione raggiunge all’inizio del secolo XV in Italia una qualità ed una raffinatezza molto elevate. Il primo statuto che regolava l’attività dei tessitori di velluti è quello lucchese del 1376, in cui venivano stabiliti i criteri per creare i drappi di migliore qualità. Sicuramente si deve ai lucchesi l’introduzione o il potenziamento della fabbricazione dei velluti a Firenze, Genova e Venezia, città dove si stabilirono comunità di tessitori lucchesi che insegnarono questa preziosa lavorazione. Già ai primi decenni del XV secolo Firenze raggiunge un altissimo livello tecnico come dimostrano gli esemplari conservati nelle nostre collezioni.

Velluto Medici, Firenze, sec. XV, terzo quarto – Velluto operato, tagliato, a più corpi; seta MdT, inv. n. 82.01.02

Velluto Medici, Firenze, sec. XV, seconda metà
Velluto operato tagliato a più corpi, broccato; seta, oro membranaceo MdT, inv. n. 81.01.08

Entrambi i frammenti fanno parte della tipologia dei tessuti cosiddetti “araldici”, stoffe caratterizzate da un pattern che riproduce gli emblemi di una casata nobiliare o di famiglie che occupano una posizione di rilievo nell’ambito cittadino. Si tratta di tessuti di pregio, eseguiti su commissione e impiegati per gli usi di rappresentanza o interni alla vita delle corti: per livree, parate, feste, tornei, bardature di cavalli e per vesti liturgiche. L’evidenza degli emblemi, adattati in strutture modulari tessili tipiche del periodo, permette di identificare immediatamente l’appartenenza ad una determinata famiglia. Nei due frammenti di velluto si riconoscono le insegne della famiglia Medici posizionate al centro di una rosetta: sette palle rosse in campo d’oro. Sono presenti anche i colori della livrea medicea: il bianco e il rosso (colori della città e del Comune di Firenze), il verde (colore della casata), l’azzurro e il giallo/oro (a memoria “palla di Francia” concessa a Piero il Gottoso da Luigi XI).

Benozzo Gozzoli, Cappella dei Magi, parete ovest, dettaglio della sella

A metà del Quattrocento, l’adozione da parte di famiglie notabili di “imprese” già codificate dalla tradizione, trova un utilizzo sempre più ampio e variabile secondo il contesto. A Firenze, con Lorenzo il Magnifico, questa moda d’influenza francese viene accolta con grande entusiasmo. Alcune delle imprese medicee, già adottate da Cosimo il Vecchio e dai figli Piero e Giovani – l’anello con la punta di diamante, il falcone, il pavone e la rosa (emblema dei Visconti e poi degli Sforza) – conoscono con Lorenzo un uso più libero e fantasioso soprattutto esibito in occasioni pubbliche di massima visibilità. Di questo è testimonianza la famosa giostra tenutasi a Firenze nel 1469, dove tutti i partecipanti descritti nella cronaca vestono i colori della livrea medicea e anche gli emblemi sugli stendardi, mescolati a figure allegoriche, celebrano la casata e la persona del Magnifico. Nella cronaca si ricorda che sullo stendardo di Lorenzo è rappresentato un “broncone” (tronco d’alloro, suo personale emblema) attraversato da un tralcio di rose, fiore incluso nello stemma di Clarice Orsini, sua futura consorte. Al momento competizione Lorenzo non manca di dare sfoggio dell’amicizia con i reali di Francia togliendosi il mantello con i colori medicei e presentandosi con una veste azzurra gigliata d’oro. Alla luce di questa testimonianza anche i due velluti del museo si leggono come documenti fedeli di questa nuova e diffusa tendenza che viene recepita da tutte le corti italiane del Rinascimento mentre agli stemmi veri e propri viene assegnata una funzione di alta ufficialità e di rappresentanza di tipo giuridico.

Leonardo Bruni, epistole, Firenze,1425-1500 ca.

Riferimenti iconografici

1 Velluto Medici, Firenze, sec. XV, terzo quarto, inv. n. 82.01.02, copyright Museo del Tessuto
2 Velluto Medici, Firenze, sec. XV, seconda metà, inv. n. 81.01.08, copyright Museo del Tessuto
3 Cappella dei magi, corteo con lorenzo, piero e giovanni de’ medici. Creative Commons
4 Leonardo bruni, epistole, firenze, 1425-1500 ca. Biblioteca Medicea Laurenziana, Creative Commons

 

Riferimenti bibliografici

Saggio

https://www.jstor.org/stable/26218301?seq=1

Francesca Fumi Cambi Gado, Emblemi a Firenze in epoca laurenziana, in Archivio Storico Italiano, Vol. 150, No. 3 (553), STUDI SU LORENZO DEI MEDICI E IL SECOLO XV (luglio-settembre 1992), pp. 715-734


Moda sostenibile

MODA SOSTENIBILE: la TEXTILE LIBRARY DEL MUSEO, l’archivio di tessuti, fibre, filati e materiali contemporanei per la moda e il design

Durata: 1h 30’

La sostenibilità non è un Trend ma sarà il Valore che la moda dei prossimi anni dovrà abbracciare. L’industria dell’abbigliamento è tra le più inquinanti al mondo e per questo le aziende e i brand stanno adottando sempre più modelli circolari rispettosi dell’ambiente e dei diritti umani.

Durante la lezione gli studenti potranno conoscere prodotti innovativi, riciclati ed ecosostenibili consultando la Textile Library del Museo.

Costi:

7 euro per biglietto d’ingresso a studente, gratuito per i docenti

75 euro per la visita guidata alla mostra temporanea in programmazione

55 euro per la lezione/consultazione sulla Moda Sostenibile

Per informazioni e prenotazioni:

didattica@museodeltessuto.it

0574-611503


Prato card

PRATO CARD: UN BIGLIETTO UNICO PER SCOPRIRE TUTTO IL BELLO DI PRATO!

Scopri Prato Card: il nuovo passepartout della città per un’immersione nella bellezza che dura 365 giorni l’anno!

La Card è il biglietto unico a prezzo agevolato che consente la visita tutto l’anno ai principali musei della città: Museo di Palazzo Pretorio, Museo del Tessuto, Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Musei Diocesani.

La carta è nominale, si acquista nelle biglietterie dei
musei aderenti e si rivolge in particolare a quanti vivono la città perché ci abitano, ci lavorano, o la possono frequentare facilmente e desiderano godere della sua proposta culturale più volte l’anno.

Prato Card infatti, consente di accedere ai musei aderenti anche tutti i giorni, anche solo per ammirare un’opera o trascorrere qualche ora immersi nell’arte nel proprio museo del cuore.

L’offerta si articola su due proposte differenti:

Prato Card 365 (20 euro) è un abbonamento per i musei della città; ha la durata di un anno e permette l’accesso ai percorsi permanenti dei musei, escluse le mostre temporanee e gli eventi con bigliettazione dedicata; dà diritto, inoltre, al biglietto ridotto alle mostre temporanee e agli eventi con bigliettazione dedicata, al biglietto ridotto per un accompagnatore e a uno sconto nei bookshop;

Prato Card Young (10 euro), pensata favorire l’accesso ai musei per i giovani fino a 25 anni che vivono la città tra scuole e biblioteca, alla ricerca continua di spazi di identità e socialità; offre le stesse opportunità della Pratocard 365, ma con un prezzo ulteriormente scontato per favorire gli under 25, che potranno così con soli dieci euro l’anno: accedere sempre ai percorsi permanenti dei musei, ottenere un biglietto ridotto per accedere alle mostre temporanee e agli eventi con bigliettazione dedicata, avere il biglietto ridotto per un accompagnatore e lo sconto nei bookshop.

Prato Card è disponibile anche nel nuovo formato 4 giorni e Family, per venire incontro alle esigenze dei viaggiatori alla scoperta della città: Prato Card 4 (16 euro) è pensata per i singoli visitatori e ha la durata di 4 giorni; dà diritto a un accesso per museo, comprensivo delle mostre temporanee, e a uno sconto nei bookshop; Prato Card Family (28 euro), per la famiglia (2 adulti + figli fino a 14 anni) è un biglietto unico per accedere a tutti i musei della città con un prezzo accessibile; dura 4 giorni e dà diritto a un accesso per museo per 2 adulti e i figli under 14, comprensivo delle mostre temporanee, e a uno sconto nei bookshop.

I servizi della Pratocard si arricchiranno nel tempo offrendo altri vantaggi ai possessori, perché l’esperienza a Prato non si fermi alla visita al museo, ma tocchi tutta la città nei diversi momenti della giornata, come quello della pausa al ristorante o dell’acquisto di prodotti tipici prima del rientro a casa.

Per saperne di più e per acquistare la card consulta il sito www.prato-musei.it.