IN2 TEXTILES – Immersive Campolmi – sabato 23 settembre

IN2 TEXTILES – Immersive Campolmi – sabato 23 settembre
23 Set 2023
21:30
Costo 5.00 €
SABATO 23 SETTEMBRE DALLE 21.30 ALLE 24.00
La performance-evento per festeggiare i 20 anni in Campolmi del Museo del Tessuto di Prato
Nel 2023 il Museo del Tessuto di Prato celebra un importante anniversario: ricorrono infatti 20 anni da quando la struttura museale ha trovato la sua collocazione definitiva all’interno del Polo Campolmi – inaugurata il giorno 5 maggio di quell’anno – simbolo della storia tessile della città oggi riconvertito in polo culturale.
Per festeggiare l’importante ricorrenza, il Museo presenta l’opera site specific “IN2 TEXTILES – Immersive Campolmi” a cura degli artisti David Hartono e Sadi, con il supporto tecnico firmato _area_ di Pietro Mauro Forte.
Un esclusivo videomapping sugli oltre 50 metri di facciata nel cortile interno della Campolmi che prende spunto dagli archivi tessili del Museo, accompagnato da una traccia audio che ricrea suoni e atmosfere del mondo tessile, campionati nelle aziende del distretto pratese.
David Hartono è un creativo che unisce arte visiva e tecnologia. Di origini indonesiane, si trasferisce per studio in Olanda e poi a Firenze, dove fonda MONOGRID STUDIO, realtà che si occupa di dare vita a esperienze immersive attraverso un uso creativo della tecnologia, videomapping e installazioni interattive.
Sadi – S. Barreto Cardoso Bertoldi – è un sound artist, compositore e performer. Produce musica sperimentale e ambientale, glitch per installazioni di arte contemporanea e spettacoli di danza. Il suo design sonoro – artistico e concettuale – invita il pubblico a tuffarsi in un mondo di sogni surreali. Sperimenta errori tecnologici, tessiture di suoni ambientali e interpolazioni di ritmi interrotti.
Pietro Mauro Forte è un sound designer impegnato nella ricerca di soluzioni tecnologiche avanzate in ambito elettroacustico e nell’approfondimento della dimensione introspettiva dell’informazione sonora fino alla conduzione dello spettatore in un viaggio onirico. Con il suo gruppo _area_ realizza spazi acustici tridimensionali per eventi d’arte e spettacolo.
Concludono la serata la possibilità di visitare le 2 mostre in corso al Museo, Kimono e Due secoli di Textile e Fashion Design, oltre a una selezione musicale su vinile a cura di Claudio Capitoni e a un calice di benvenuto offerto da Sibe Commerciale spa per brindare insieme!
“Non vediamo l’ora di presentare alla città la straordinaria installazione audio-video che il Museo ha commissionato al pool di artisti incaricati, per celebrare l’apertura al pubblico di uno spazio museale presso uno dei più bei recuperi di archeologia industriale d’Italia” – dichiara il Presidente della Fondazione Museo del Tessuto Francesco Nicola Marini – “Anche in questa occasione ci tengo a ringraziare ancora una volta il Comune di Prato per questa operazione strategica e visionaria, che ha trasformato in polo culturale la storica rifinizione pratese, vero simbolo del saper fare del nostro distretto”.
DESCRIZIONE EVENTO
La serata per i festeggiamenti dei 20 anni del Museo del Tessuto in Campolmi è un evento unico, che avrà luogo sabato 23 settembre dalle ore 21.30 alle ore 24.00. L’apertura al pubblico è dalle ore 21.30 – dall’ingresso di Via Puccetti n.3 – alle 23.30 mezz’ora prima della conclusione della serata.
Ingresso unico: 5 euro. Il biglietto si paga la sera stessa dell’evento, direttamente alla biglietteria del Museo del Tessuto. La prenotazione del tuo posto su Eventbrite consente di poter accedere all’evento.
IL BIGLIETTO COMPRENDE:
l’ingresso al Museo del Tessuto dalle 21.30 alle 23.30 (ultimo ingresso)
l’accesso al cortile interno della Campolmi e la visione libera della performance artistica – un videomapping lungo tutta la facciata del Museo accompagnato da un audio immersivo dalle 22.00 alle 23.30
dj set su vinile dalle 21.30 alle 22.00 e a chiusura dell’evento dalle 23.30 alle 24.00
la possibilità di visitare le due mostre in corso al Museo – Kimono e Due secoli di Textile e Fashion Design – ingresso alle mostre 50 persone max alla volta, dalle 21.30 alle 23.30 (ultimo ingresso)
calice di benvenuto offerto da Sibe commerciale spa
servizio bar della Caffetteria del Museo – Schiaccino Prato
(la caffetteria del Museo Schiaccino Prato effettuerà i normali orari di apertura durante il giorno; sarà possibile dunque prenotare un aperitivo o una cena per la sera del 23 settembre previa prenotazione)
Modalità di accesso all’evento
Ingresso unico: 5 euro
- Il biglietto si paga la sera stessa dell’evento direttamente alla biglietteria del Museo del Tessuto
- Prenota ora il tuo posto per poter accedere all’evento dalle ore 21:30 alle ore 23.30 (ultimo ingresso consentito)
Dove e quando
- Sabato 23 settembre 2023
- Dalle ore 21:30 alle ore 24.00 (ultimo ingresso consentito 23.30)
- Museo del Tessuto, Via Puccetti n.3, Prato (PO)
Per informazioni scrivere a [email protected]
Si ringraziano gli artisti
David Hartono
SADI S. Barreto Cardoso Bertoldi
Gruppo _area_ di Pietro Mauro Forte
Claudio Capitoni
Si ringraziano gli sponsor
Punktual Video production
Sibe Commerciale spa
Si ringraziano inoltre per la collaborazione
Lo Staff del Museo del Tessuto
Martina Pierozzi Social Media & Event Manager
Alessia Pezzoli Project Manager
Biblioteca Lazzerini e Comune di Prato
Eventi e Cucina
Tuttoluci srl
Filatura Neri e Panetta
Manifattura Forasassi
Rifinizione Cambi
Victory Café
I tessuti alla moda: dai campionari ai defilé

I tessuti alla moda: dai campionari ai defilé
25 Feb 2023
15:00 - 18:30
Costo 15.00 €
Come nasce il processo creativo del fashion?
Come fa uno stilista a scegliere i colori e le trame dei tessuti che andranno di moda la prossima stagione? Lo scopriremo sabato 25 febbraio 2023 dalle ore 15.00 alle ore 18.30 con TIPO – Turismo industriale Prato, grazie agli antichi campionari della biblioteca del Museo del Tessuto – non visibili nelle normali visite al pubblico – che custodiscono tessuti di grande ispirazione.
Perché l’abito di grido che vediamo sulle passerelle dell’alta moda, spesso, prende la sua prima forma in un archivio storico di un’azienda tessile di Prato!
Il Tour, che si svolgerà a piedi, comincerà dal campionario del Lanificio Lucchesi, dove gli stilisti studiano i segreti dei tessuti di qualità del passato più recente per progettarne di nuovi.
Seconda tappa del tour sarà il Polo Campolmi, il più importante esempio di riconversione industriale del territorio pratese: la Cimatoria Campolmi Leopoldo e C. era la più grande fabbrica ottocentesca all’interno delle mura medievali del centro storico, in cui già dal Medioevo si effettuavano lavorazioni tessili, vista l’esistenza di una gualchiera e di un mulino proprio in corrispondenza della gora di Santa Chiara. Alla metà dell’Ottocento l’opificio viene acquistato da tre affermati imprenditori pratesi, che lo trasformarono in una solida impresa per la rifinizione dei tessuti, attiva fino al 1968. Il recupero urbanistico si è orientato in chiave conservativa, mantenendo tutti quegli elementi di archeologia industriale che caratterizzano tutt’oggi l’edificio, una vera e propria cattedrale del lavoro: le antiche sale con volte a crociera, le capriate lignee dei capannoni e il cortile interno con la grande vasca di accumulo delle acque su cui svetta l’imponente ciminiera, la più alta della città con i suoi 40 metri.
La nuova vita della Campolmi rappresenta la volontà di trasformare un contenitore industriale in un luogo di produzione culturale, una vera e propria fabbrica della cultura che oggi ospita la biblioteca comunale Alessandro Lazzerini e il Museo del Tessuto, il più grande nel suo genere in Europa.
Proprio all’interno del Museo faremo un tour non convenzionale, che esula dal tradizionale percorso espositivo (visitabile autonomamente alla fine del tour), dedicato invece a preziosi libri-campionario dalla fine dell’Ottocento. I campionari, fonti di ispirazione e allo stesso tempo documenti storici conservati nell’archivio del Museo, saranno consultabili, per ripercorrere le tappe fondamentali delle trasformazioni produttive di oltre un secolo di moda.
A conclusione del tour, possibilità di aperitivo presso il bar “Schiaccino” (supplemento 15 euro).
Informazioni:
Sabato 25 febbraio 2023 ore 15.00 – 18.30
Ritrovo ore 15.00 presso Piazza dei Macelli (Prato); itinerario a piedi
Prenotazioni:
Prenotazione obbligatoria a Capviaggi
Costo: 15 euro a singolo partecipante
Il costo comprende l’ingresso al museo, la partecipazione all’attività e la visita libera terminato il tour
Presentazione libro “Un panno medievale dell’azienda pratese di Francesco Datini”

Presentazione libro “Un panno medievale dell’azienda pratese di Francesco Datini”
14 Ott 2022
18:00
Presentazione del volume “Un panno medievale dell’azienda pratese di Francesco Datini. Studio e ricostruzione sperimentale“
L’evento è a ingresso libero senza prenotazione.
Programma
Saluti
Francesco Nicola Marini, Presidente della Fond. Museo del Tessuto di Prato
Giammarco Piacenti, Presidente Istituto Int. di Storia Economica “F. Datini”
Giovanni Gramigni, Presidente PratoTrade
Interverranno
Maria Giuseppina Muzzarelli, Università di Bologna
Dora Liscia Bemporad, Università di Firenze
Saranno presenti gli autori ed i curatori

Amici dell’Arte e di Prato: visite guidate al Museo e al Laboratorio di Restauro

Amici dell’Arte e di Prato: visite guidate al Museo e al Laboratorio di Restauro
22 Ott 2022
15:00 - 17:00
Nell’ambito del progetto Amici dell’Arte e di Prato (con il contributo della Fondazione CariPrato), si terranno delle visite guidate gratuite al Museo del Tessuto e al Laboratorio di restauro tessile, illustrato dalle stesse restauratrici.
Le due visite guidate al Museo e al Laboratorio di Restauro che l’Associazione Amici dell’Arte, in collaborazione con FareArte, ha programmato si terranno i sabati 15 ottobre e 22 ottobre in due turni, alle ore 15.00 e alle 16.15 (ingresso gratuito, ma prenotazione obbligatoria).
Per info sull’iniziativa e per le prenotazioni contattare l’Associazione Amici dei Musei Prato: +39 388 0527173 | [email protected]
CreativeWear PLUS: final conference and exhibition

CreativeWear PLUS: final conference and exhibition
22 Giu 2022
9:30 - 13:00
Mercoledì 22 giugno dalle 9.30 alle 13.00 si terrà nella sede del Museo la conferenza finale del progetto europeo CreativeWear Plus, di cui il museo è capofila. La conferenza, in lingua inglese, sarà trasmessa anche sui canai Facebook e Youtube del museo.
Per l’evento in presenza, l’iscrizione è obbligatoria: CLICCA QUI
Finanziato dal programma Interreg MED, il progetto ha visto la partecipazione di 6 partner provenienti da 5 paesi europei ed ha operato per sperimentare il trasferimento in Portogallo, Bosnia Erzegovina e Francia di modelli di innovazione non tecnologica nel settore tessile e abbigliamento, sviluppati dal 2016 al 2019 – nell’ambito del precedente progetto CreativeWear – da diversi partner con sedi in Italia, Grecia, Croazia, Spagna.
Nell’ambito del progetto, il Museo del Tessuto si è in particolare occupato di trasferire nella regione dell’Alentejo in Portogallo un modello di valorizzazione del patrimonio tessile, inteso come fonte di ispirazione per il rilancio contemporaneo della tessitura artigianale locale, supportata attraverso il progetto nel riattivare una rete di piccole realtà artigianali per mezzo di residenze creative e sinergie con giovani designer locali.
Durante la conferenza verrà inoltre inaugurata la mostra di una selezione dei lavori finali realizzati nell’ambito del progetto che – oltre agli splendidi pannelli in lana locale portoghesi – comprenderà anche prototipi di collaborazione tra aziende, artisti, scuole di moda e design e comunità locali delle altre aree, comprendendo anche prototipi di abbigliamento realizzati con l’upcycling da scarti tessili.
Una sessione del convegno sarà dedicata ad illustrare come il progetto CreativeWear e le sue sperimentazioni abbiano negli anni successivi reso possibile lo sviluppo di nuove progettualità in diversi programmi europei, tra i quali Creative Europe, Horizon 2020 ed ENI CBC MED.
Tessuti e abiti tradizionali: memoria e risorsa creativa

Tessuti e abiti tradizionali: memoria e risorsa creativa
19 Mag 2022
10:00 - 13:00
I costumi ed i repertori tessili tradizionali delle regioni europee sono un’incredibile fonte di conoscenza ed una risorsa creativa per il design contemporaneo. Il workshop guida alla scoperta di queste tradizioni e delle loro potenzialità creative per la realizzazione di nuove collezioni di moda.
Evento gratuito e in presenza organizzato nell’ambito del progetto Erasmus + Stitch www.stitchproject.eu
PROGRAMMA
10 – 10.30 | Saluti e presentazione del Progetto Stitch | Laura Fiesoli, Museo del Tessuto
Strumenti educativi digitali e innovativi per la valorizzazione dei costumi tradizionali europei come risorsa creativa. Il progetto Europeo Erasmus + Stitch.
10.30 – 11.15 | Talk | Sara Paci Piccolo, storica del costume e di modellistica
“Ai dì della festa ella si ornava” – Abiti tradizionali europei: memoria e risorsa non solo per la moda contemporanea.
I costumi “popolari” e tradizionali europei, così come quelli di tutte le parti del mondo, sono stati formati e plasmati dalle migrazioni e dalle interazioni con persone e culture diverse e rappresentano un patrimonio culturale di tecniche, memorie, simbologie e stili. Negli ultimi anni, sempre più spesso si sono visti episodi di appropriazione culturale “sbagliata” da parte di marchi e creatori di moda, mentre altri si sforzano di promuovere il rispetto e l’interesse intorno ad essi. Attraverso una selezione di abiti delle collezioni del Museo del Tessuto vedremo insieme la ricca rete di produzioni legate all’abbigliamento tradizionale – artigianato, sostenibilità, tecnologie, creatività, innovazione, conservazione e trasmissione culturale – da sempre parte dei processi culturali di qualsiasi gruppo umano.”
11.15 – 12.00 | Talk | Rakele Tondini, stilista e storica della moda
Il folk e l’artigianato tradizionale nelle collezioni di moda contemporanee.
Dalle prime collezioni a tema hippie di YSL haute couture negli anni Settanta, fino alle più recenti creazioni di Dolce e Gabbana, Marras e Dior, l’abbigliamento tradizionale è una risorsa creativa per la moda contemporanea. L’Europa è ricca di tradizioni e tecniche tessili di diversi gruppi ed etnie: un’enorme fonte di pattern, colori ed ispirazioni che da sempre hanno contaminato le collezioni di moda. Ripercorriamo i momenti più significativi ed i risultati più riusciti di reinterpretazione di repertori tradizionali nelle collezioni contemporanee.
12 – 13 | Workshop | Sara Paci Piccolo, storica del costume ed esperta di modellistica
Osservazione lenta: il metodo del “dress detective”.
Un momento condiviso di osservazione in cui i partecipanti impareranno la metodologia del dress detective: attraverso una checklist che ogni partecipante dovrà compilare, con la guida di un esperto, partendo dall’osservazione degli oggetti, si formulano ipotesi e si crea una narrazione critica che li contestualizza. Grazie a questa ‘osservazione ‘lenta’ ci si libera da pregiudizi culturali e da nozionismi preacquisiti e si pongono le basi per una corretta e rispettosa analisi dei capi, evitando il rischio di appropriazione culturale nelle citazioni in chiave contemporanea.
L’evento in presenza si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-covid.
Suggestioni d’Oriente

Suggestioni d’Oriente
12 Mag 2022
17:00 - 18:30
Alla scoperta dell’ex fabbrica Campolmi che ospita due tesori della città: la Biblioteca Lazzerini e il Museo del Tessuto con i loro servizi e le loro peculiari raccolte. Le collezioni dei due istituti culturali presentate attraverso un affascinante percorso evocativo che parte dai fondi antichi della Lazzerini con i diari di viaggio di ambasciatori e frati pellegrini diretti verso le Indie o la Mesopotamia e prosegue al Museo del Tessuto attraverso il racconto delle influenze islamiche e orientaleggianti nei tessuti e nell’abbigliamento.
Informazioni
- 1. Ritrovo nella hall della Lazzerini dieci minuti prima dell’inizio della visita;
- 2. Numero massimo di partecipanti: 10;
- 3. Prenotazione obbligatoria entro il mercoledì precedente inviando una mail a: [email protected] / Info: 0574 1837818;
- 4. Accesso consentito secondo la normativa di contenimento Covid 19 vigente.
Turandot. L’Oriente Fantastico di Giacomo Puccini

Turandot. L’Oriente Fantastico di Giacomo Puccini
10 - 27 Mar 2022
Esposizione dei costumi di scena e dei gioielli risalenti alla prima assoluta della Turandot al Teatro alla Scala di Milano, il 25 aprile 1926. Un’occasione per vedere da vicino i due costumi e i due gioielli di scena disegnati e realizzati dal costumista della Luigi Sapelli in arte Caramba e all’epoca indossati da Rosa Raisa, primo soprano a interpretare il ruolo di Turandot. Ritenuti perduti per sempre, sono stati rinvenuti e restaurati dal Museo del Tessuto che ha poi celebrato l’incredibile scoperta nel corso della mostra “Turandot e l’Oriente Fantastico di Puccini, Chini e Caramba“.
Grazie all’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, in mostra anche un costume della Turandot dell’Opera di Pechino, prodotta dalla Compagnia Nazionale dell’Opera di Pechino e dell’Emilia Romagna Teatro Fondazione. L’abito è disegnato sulla base di un costume mang, rivisitato con un taglio occidentale e decorato con immagini di fenici, simbolo che identifica le nobili principesse, di onde del mare e scogliere che rappresentano la bellezza, la regalità e l’eleganza della figura di Turandot.
Dal 10 al 27 marzo 2022
Foyer Santa Cecilia e MUSA Museo degli Strumenti Musicali
Auditorium Parco della Musica di Roma
INGRESSO LIBERO
Orari: lun-ven 14.00-18.00 / sab-dom 11.00-20.00
Nei giorni di concerto dell’Accademia la mostra resterà aperta fino all’intervallo.
Novecento Elegante – Presentazione Mostra

Novecento Elegante – Presentazione Mostra
12 Feb 2022
11:30 - 12:30
Età 7-10 anni
Attraverso i meravigliosi costumi esposti in mostra, la fiaba della Principessa Turandot guiderà i partecipanti alla scoperta dell’uso delle maschere da Oriente ad Occidente. Durante il laboratorio, bambini e genitori potranno immergersi nell’atmosfera magica ed esotica evocata dalle maschere, che andranno a realizzare insieme.
Attività collegata alla mostra Turandot e L’Oriente fantastico di Puccini, Chini e Caramba.
In collaborazione con il Museo di Antropologia e Etnologia di Firenze.
Informazioni
Si richiede la presenza di un accompagnatore.
Prenotazione Obbligatoria
Costo: 5 euro a partecipante (bambino e accompagnatore)
Per Info e Prenotazioni: [email protected] o tramite Whatsapp 349-4242019
I gioielli di Turandot. Documenti storici e restauro

I gioielli di Turandot. Documenti storici e restauro
15 Dic 2021
17:30 - 18:30
Tra le opere più affascinanti che riguardano la messa in scena della prima della Turandot alla Scala spiccano i gioielli annessi ai costumi della protagonista. L’ornamento da testa del primo atto e la fastosa corona del secondo atto, recuperati nel famoso baule appartenuto a Iva Pacetti, sono frutto di un accurato studio di stile e di manifattura della Ditta di Angelo Corbella, fornitrice ufficiale del Teatro alla Scala. La ditta, grazie alla ricca biblioteca di storia del costume, poteva offrire al mondo dello spettacolo proposte intonate alle epoche e ai diversi contesti culturali. Insieme al costumista Caramba e all’apporto culturale di Galileo Chini – artista che l’Oriente l’aveva vissuto – la ditta realizza per la Turandot gioielli di scena di grande impatto estetico e artistico che, in occasione della mostra sono stati oggetto di un accurato restauro filologico reso possibile dai documenti originali conservati presso l’Archivio Corbella.
Presenta
Daniela Degl’Innocenti, conservatrice e curatrice MdT
Intervengono
Elisabetta Franchi o Angelica Corbella, Archivio Corbella, Milano
Elena della Schiava, Restauratrice
Conferenza online 15 dicembre 2021, ore 17.30
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