Finissage & Special Opening Walter Albini
Finissage & Special Opening Walter Albini
Dato l’alto numero di visitatori registrato nelle ultime settimane, il Museo del Tessuto di Prato celebra il Finissage della mostra dedicata a Walter Albini con un’iniziativa speciale:
- ingresso a 1 euro per tutta la giornata di sabato 30 novembre
- Special Opening per domenica 1 dicembre, sempre con l’ingresso a 1 euro
Vi aspettiamo!
13 e 14 dicembre: a Prato arriva “Di Mano In Mano”
13 e 14 dicembre: a Prato arriva “Di Mano In Mano”
Nell’ottantesimo anno di attività del Lanificio Bisentino, una due-giorni di eventi e appuntamenti che guardano alla moda del futuro.
Si chiama “Di Mano In Mano” l’iniziativa organizzata da Lanificio Bisentino e Manifattura Big in collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato con l’obiettivo non solo di celebrare l’anniversario dell’azienda pratese fondata nel 1944 dalla famiglia Gramigni, ma anche di condividere con altri imprenditori e operatori del comparto moda una riflessione sul futuro.
“Questo è un momento di forte cambiamento – afferma Giovanni Gramigni, CEO di Lanificio Bisentino – che vede molte aziende del nostro settore fronteggiare nuove complessità e interrogarsi sulle prospettive future. Con questo evento vogliamo proporre un confronto allargato e provare a immaginare insieme alcune direttrici di sviluppo”.
La moda del futuro, i nuovi modelli di consumo e le pratiche legate alla sostenibilità e alla circolarità, saranno i temi al centro del talk in programma venerdì 13 dicembre dalle 17.00 alle 19.00 che vedrà la partecipazione di: Orsola De Castro, Co-Founder di Estethica & Fashion Revolution; Silvia Gambi, Giornalista professionista e Founder di “Solo Moda Sostenibile”; Mirko Gradi, Material Innovation & Product Circularity Manager di Golden Goose e Massimo Pasquali, Responsabile Aziende di Banco BPM oltre agli interventi in apertura di Fabia Romagnoli, Presidente del Museo del Tessuto di Prato e Ilaria Bugetti, Sindaca di Prato.
Per partecipare al talk è necessario iscriversi on line su: https://talk-moda-futuro.eventbrite.com
Al termine del talk, dalle 19.30 in poi, presso la Saletta Campolmi (Campolmina) è prevista una serata di festeggiamenti con aperitivo e musica per celebrare l’anniversario di Lanificio Bisentino: “Vogliamo celebrare questo traguardo – spiega Guido Gramigni, Responsabile Prodotto Gruppo Bisentino – insieme ai nostri collaboratori, fornitori, conoscenti e famiglie per evidenziare il fatto che è il risultato di un lavoro condiviso e dell’impegno di molte persone”.
“Di Mano In Mano”, il cui nome vuole rimandare proprio alla dimensione collettiva e collaborativa del fare impresa, prosegue per tutta la giornata di sabato con altri appuntamenti in programma.
Sabato 14 dicembre, dalle 10.30 alle 12.00, sempre presso il Museo del Tessuto sono previsti due appuntamenti in contemporanea:
- Laboratori per bambini, dagli 8 ai 12 anni, che saranno coinvolti in un laboratorio di upcycling che li vedrà realizzare trasformare una calda sciarpa in un originale zainetto a tema natalizio. Ingresso gratuito. Prenotazione obbligatoria scrivendo a: didattica@museodeltessuto.it
- Consulenze di Upcycling, in collaborazione con Menaboh (start-up specializzata in servizi di upcycling) che insieme ai propri designer aiuterà gli interessati e chiunque abbia un capo inutilizzato nell’armadio a dargli una nuova vita. Ingresso gratuito. Iscrizioni on line: https://trasforma-guardaroba.eventbrite.com/
La giornata del sabato si chiude poi con una visita in azienda, in programma dalle 18.30 in poi, durante la quale sarà possibile conoscere da vicino i reparti e l’archivio di Lanificio Bisentino e Manifattura Big (azienda parte del Gruppo Bisentino): “Siamo felici di aprire le porte della nostra azienda e del nostro archivio storico – Giuditta Gramigni, CEO Manifattura Big – un luogo che testimonia le epoche della moda e che conserva centinaia di collezioni di sciarpe e accessori sviluppati negli ultimi quarant’anni per i più importanti brand internazionali”.
La visita aziendale, con intrattenimento a seguire, è a cura di TIPO – Turismo Industriale Prato. Per informazioni su questa iniziativa, scrivere a: info@pratoturismo.it. Biglietti su: ticketone
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ALCUNE INFORMAZIONI SU LANIFICIO BISENTINO
Lanificio Bisentino è un’azienda fondata nel 1944 a Prato dai fratelli Guglielmo e Mario Gramigni insieme al cugino Rolando Nincheri. Da allora sono passati 80 anni e oggi alla guida dell’azienda è presente la terza generazione rappresentata da: Giovanni Gramigni, Giuditta Gramigni e Guido Gramigni.
Nei suoi 80 anni di storia, Lanificio Bisentino si è specializzato nella lavorazione di fibre naturali, in particolare mohair, alpaca, lana e cashmere. Questa attenzione alla materia prima è facilmente riscontrabile anche nell’archivio storico aziendale dove sono conservati gli articoli realizzati nelle varie epoche e dove tuttora i clienti del Lanificio trovano ispirazione per la realizzazione di nuovi capi.
Lanificio Bisentino è inoltre proprietario di maggioranza di Filatura di Spicciano (azienda specializzata nella filatura cardata, che realizza la maggior parte dei filati per Bisentino) e Manifattura Big (azienda specializzata nella progettazione, sviluppo e produzione di sciarpe e accessori tessili).
Nel 2023 le aziende del Gruppo Bisentino hanno lanciato il programma Beside (www.besideprogramme.com), un nuovo servizio messo a punto per supportare i brand della moda nell’applicazione di modelli di business circolari e offrire soluzioni concrete per la riduzione dell’impatto ambientale nel settore tessile.
Scopri il Programma completo per gli 80 anni di Lanificio Bisentino

Walter Albini: l’uomo multi-identitario
Walter Albini: l’uomo multi-identitario
Il Museo del Tessuto di Prato, il 21 novembre alle 18.30, nell’ambito della mostra “Walter Albini. Il talento, lo stilista”, invita a scoprire la visione della moda maschile dello stilista che non ha solo rivoluzionato il guardaroba di lei, ma ha immaginato un nuovo, seducente orizzonte estetico per lui.
Nel talk “Walter Albini: l’uomo multi-identitario“, Antonio Mancinelli, giornalista e contributor della mostra, con Alessandro Calascibetta, direttore di Style Magazine, guideranno alla scoperta di un genio creativo che ha sfidato le convenzioni intuendo che l’identità non è mai statica, ma un’armoniosa mescolanza di contrasti, ispirazioni, echi letterari e cinematografici, grazie a una visione del futuro che oggi sembra profetica.
Albini non si è limitato a immaginare una moda uomo: l’ha reinventata anticipando temi oggi centrali, come l’unisex, la fluidità, la circolazione delle idee e l’abbattimento delle barriere tra stili, culture, generi. Le innovazioni e le intuizioni di Albini sono state spesso utilizzate, ma non sempre comprese fino in fondo: quanti designer, oggi, sono rimasti fedeli alla visione originale di chi ha generato questa trasformazione? E quanto di tutto ciò è diventato mera operazione commerciale?
Il talk offrirà l’occasione per riflettere su come il genio di Albini abbia aperto la strada a una moda che si evolve costantemente, ma rischia di perdere autenticità nel vortice delle tendenze passeggere fino a toccare lo sviluppo, spesso strumentale e non autentico, delle sue idee. Non sarà quindi solo una celebrazione della sua eredità, ma la scoperta di come, oggi più che mai, il suo lavoro risuoni nel nostro presente.
La conferenza si terrà il 21 novembre ore 18.30 in presenza al Museo del Tessuto di Prato, a ingresso gratuito con prenotazione consigliata chiamando il numero 05741837859 o scrivendo all’indirizzo email prenotazioni.museiprato@coopculture.it

Walter Albini a Milano
Walter Albini a Milano
Una giornata di studio dedicata allo stilista, organizzata dal Museo del Tessuto di Prato.
Martedì 22 ottobre ore 10.30, Sala dei 146 dell’Università IULM, talk e presentazione del catalogo Walter Albini. Il talento, lo stilista; ore 18.00, CityLife Anteo, talk e proiezione del docufilm Walter Albini e la fotografia di moda.
Un doppio appuntamento milanese che vuole approfondire alcuni temi della mostra “Walter Albini. Il talento, lo stilista” prorogata fino al 30 novembre 2024.
Il 22 ottobre, alle ore 10:30, nella Sala dei 146 dell’Università IULM, saranno presentati il catalogo e la mostra “Walter Albini. Il talento, lo stilista” curati da Daniela Degl’Innocenti (storica del tessuto e conservatrice del Museo del Tessuto) ed Enrica Morini (storica della moda e docente IULM), che ripercorrono la vicenda creativa e professionale dello stilista il cui ruolo è stato fondamentale nell’avvio del prêt à porter italiano e del Made in Italy. All’evento, moderato dal Prof. Mauro Ferraresi, interverranno le curatrici, insieme a due degli autori: Bianca Cappello (storica del gioiello), che parlerà dei bijoux di Albini, e Antonio Mancinelli (giornalista e docente IULM), con un focus sulla sua moda maschile.
Il catalogo, pubblicato da Skira, rappresenta un importante strumento per ricostruire la ventennale carriera di Walter Albini e ne approfondisce le diverse sfaccettature attraverso i contributi di esperti e studiosi specializzati in vari settori come Paolo Volonté, Margherita Rosina, Samuele Magri, Lucia Miodini, Alberto Zanoletti, Valentina Garavaglia (prof.ssa e rettrice eletta IULM), Elena Gipponi (ricercatrice IULM). L’opera si conclude con un’appendice documentaria sulle società che hanno segnato il percorso professionale di Albini, curata da Michela Taloni.
Sempre martedì 22, dalle ore 18.00, al CityLife Anteo saranno il talk e la proiezione dell’inedito corto “Dietro l’immagine: Walter Albini e la fotografia di moda” curato da Federico Poletti che vuole raccontare attraverso sei testimonianze il talento di Albini non solo come stilista, ma come moderno ‘art director’ e creativo a tutto tondo: un talento visionario che ha collaborato con i più importanti fotografi per creare narrazioni visive potenti e all’avanguardia, contaminando tra linguaggi ed estetiche differenti.
Nel video sono protagonisti fotografi ed esperti come Lucia Miodini (Responsabile Sezione Media e Moda. Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Università degli Studi di Parma) che racconta in modo chiaro l’approccio all’immagine di Albini e il suo rapporto con la fotografia “ne è un grande conoscitore, colleziona riviste e si vede anche da come costruisce il disegno in rapporto all’immagine fotografica”.
Sono inoltre stati intervistati alcuni fotografi che hanno lavorato a lungo con lo stesso Albini, come Fiorenzo Niccoli e Maria Vittoria Backhaus, amica stretta di Walter che ha evocato alcuni aneddoti emozionanti: “Quando siamo tornati da un viaggio in India Walter aveva portato una grande quantità di abiti da cui ha poi sviluppato una collezione indiana per Trell e per la foto abbiamo creato una montagna di stracci su cui stava seduto come un idolo indiano con un fiore in testa. Per lui era importante inventare un racconto con una visione sempre all’avanguardia”.
Molto coinvolgente anche la parte di Carla Sozzani, da sempre molto vicina al creativo, che evidenzia come: “Walter è stato un vero artista e la moda era solo uno dei tanti modi per esprimere la sua estetica e creatività…E’ stato il primo a sperimentare l’idea di unisex, il primo a ispirarsi alla strada con la collezione Guerriglia Urbana, che scatenò molte critiche, il primo a rispecchiare nella moda quello che succedeva nella strada e nella società. E per farlo ci voleva grande coraggio”.
Completano questo percorso i ricordi di Paolo Castaldi, che sin da piccolo vive sui set dove Walter lavorava a stretto contatto con suo padre Alfa Castaldi e Anna Piaggi, e la testimonianza di Emmanuele C. Randazzo (Direttore Fondazione Gian Paolo Barbieri) che raccoglie l’eredità di Gian Paolo Barbieri di cui restano iconiche alcune campagne e ritratti dello stilista. Lo stesso Randazzo rileva come “in quegli anni la creatività partiva dai due soggetti lo stilista e il fotografo che lavoravano insieme per dare forma a straordinari progetti. La collaborazione tra Gian Paolo Barbieri e Walter Albini parte già dal 1969 con un bellissimo editoriale per Vogue, poi nel 1971 con la sua prima sfilata Albini mette insieme design e industria facendo nascere il prêt-à-porter italiano, mentre Gian Paolo lo racconta con le sue campagne, promuovendo la nascita del Made in italy nel mondo”.
Il cortometraggio – attraverso le ricerche iconografiche di Arianna Sarti – e le interviste inedite vuole far conoscere alcuni aspetti meno noti di Walter Albini in cui vita e arte si fondono in un’unica e coinvolgente narrazione.
Conclude Federico Poletti, curatore del progetto: “Avere avuto la possibilità di raccogliere queste testimonianze, come quella di Maria Vittoria Backhaus, Fiorenzo Niccoli e Carla Sozzani, figure che hanno lavorato con Walter Albini e che gli sono state particolarmente vicine, ci ha permesso di poter rendere più emozionante e allo stesso tempo tangibile lo storytelling di questo stilista, cogliendone non solo la portata innovativa e all’avanguardia, ma anche l’aspetto più umano con le sue fragilità e contraddizioni”.
Dove e quando:
Martedì 22 ottobre ore 10.30
Sala 146 dell’Università IULM, talk e presentazione del catalogo Walter Albini. Il talento, lo stilista
Relatori: Mauro Ferraresi (professore IULM), moderatore; Daniela Degl’Innocenti ed Enrica Morini, curatrici della mostra e del catalogo; Bianca Cappello, (storica di bijoux e gioielli); Antonio Mancinelli (giornalista e docente IULM). Introduzione di Filippo Guarini, direttore del Museo del Tessuto di Prato.
Martedì 22 ottobre ore 18.00 -19.30
Anteo CityLife, Piazza Tre Torri, 1/I
proiezione del video racconto “Dietro l’immagine: Walter Albini e la fotografia di moda” che sarà accompagnata da un talk condotto da Federico Poletti e Arianna Sarti in dialogo con Carla Sozzani, Maria Vittoria Backhaus, Emmanuele C. Randazzo e altri personaggi del mondo cinema, fotografia e moda.


Iprights for fashion
IPRights for Fashion
Creare valore con la proprietà intellettuale per il tessile e la moda.
Il Museo del Tessuto di Prato in collaborazione con lo Studio Bugnion – leader da più di cinquant’anni nel settore della consulenza in proprietà Intellettuale, con oltre 90 professionisti – affronta il tema del valore dei diritti di proprietà intellettuale nel tessile e nella moda.
Presente anche sui temi di attualità grazie al costante dialogo tenuto con le aziende del distretto – in modo particolare attraverso le relazioni instaurate con il gruppo di aziende partner denominato Textile Lovers – il Museo risponde all’esigenza di favorire la conoscenza di come dei beni immateriali, quali i diritti di proprietà intellettuale, possano essere trasformati in un valore economico concreto e diventare degli asset strategici all’interno delle aziende della filiera tessile e moda.
“Quest’iniziativa ribadisce l’interesse del Museo a essere luogo di confronto su temi anche non strettamente culturali ma che possano essere di interesse per aziende, professionisti, studenti e anche per un pubblico allargato” dichiara Fabia Romagnoli, Presidente del Museo del Tessuto di Prato.
Durante gli incontri, i relatori dello Studio Bugnion esporranno gli argomenti in modo chiaro ed esplicativo anche per i non esperti nella materia, con numerosi esempi provenienti dal settore.
Sono in programma due date che si terranno in presenza al Museo del Tessuto:
18 aprile alle ore 17.30
“I marchi: design e copyright nell’industria tessile e della moda”
Relatori: Dott.ssa Tiziana Pacini e Avv. Vieri Canepele
L’incontro prenderà in considerazione il tema dello sviluppo di un’efficace strategia di sviluppo e tutela del brand, dalla creazione del marchio alla gestione di un pacchetto, a livello nazionale e internazionale, con attenzione alle accortezze da prendere per evitare problemi e sommaria indicazione dei costi; poi si esaminerà il design, registrato e non registrato, i requisiti di proteggibilità, i rapporti con i marchi e i profili di difesa degli stessi; infine, si tratterà del diritto d’autore e della concorrenza sleale e del loro ruolo di ‘chiusura’ della disciplina dei titoli di proprietà intellettuale, anche nel mondo tessile.
9 maggio alle ore 17.30
“Brevetti per invenzione e opportunità di finanziamento nell’industria tessile e della moda”
Relatori: Ing. Simone Fabbriciani e Dott. Denis Polazzi
L’incontro prenderà in considerazione l’iter di brevettazione di un’invenzione industriale, a livello italiano ed europeo, con accenni ai relativi costi di deposito e mantenimento e all’istituto del modello di utilità; si tratterà poi delle forme di finanziamento e agevolazione previste, tra l’altro, per il settore tessile con riferimento alle attività di brevettazione e valorizzazione del know-how d’azienda.
La partecipazione è gratuita, previa prenotazione obbligatoria su Eventbrite fino a esaurimento posti disponibili.
A seguito degli incontri, ci sarà un aperitivo offerto dal Museo per tutti i partecipanti.
Celebrando l’eredità tessile di Sergio Carpini
BESTE E MUSEO DEL TESSUTO: CELEBRANDO L’EREDITÀ TESSILE DI SERGIO CARPINI
Il Museo del Tessuto di Prato sarà palcoscenico di un evento unico martedì 26 marzo: si unirà a Beste - azienda che realizza tessuti e capi - per raccontare l'archivio tessile di Sergio Carpini, da questi donato al Museo e qui conservato, e come esso sia stato preziosa fonte di ispirazione per creare reinterpretazioni contemporanee di straordinaria bellezza.
Ospite d’eccezione Edoardo Nesi, con un ricordo dedicato al grande imprenditore Sergio Carpini.
Beste ha acquisito il marchio Carpini nel 2021 e la collezione ispirata all’archivio tessile di Sergio Carpini è stata di recente presentata in anteprima assoluta alla fiera Ideabiella di Milano Unica. Una rivisitazione da parte del disegnatore tessile Marco Burroni, che ha reinterpretato in chiave contemporanea le caratteristiche della lana pettinata, ispirandosi all'archivio conservato presso il Museo.
Programma dell’evento
Ore 16:30 – 18:00 Workshop Tessile per i futuri designer “Un archivio storico come origine delle nuove idee”
con Marco Burroni, disegnatore tessile della collezione Carpini. Un’opportunità straordinaria si apre per le scuole di settore, con il Workshop Tessile tenuto da Marco Burroni, esperto tessile e designer della collezione Carpini di Beste. Gli studenti saranno immersi nella creatività tessile e potranno scoprire le tecniche di design ispirate alla ricca storia della collezione Carpini e le sfide del mondo del tessile contemporaneo.
Ore 18:30 – 19:15 Talk “Un’eredità recuperata”
Un affascinante talk vedrà la partecipazione di figure chiave: Fabia Romagnoli e Filippo Guarini, rispettivamente Presidente e Direttore del Museo del Tessuto di Prato; Giovanni Santi, Amministratore Delegato di Beste; Carlotta e Guya Carpini, figlie del grande imprenditore e disegnatore tessile Sergio Carpini, il cui marchio è stato recentemente acquisito da Beste. L’evento vedrà inoltre la speciale partecipazione di Edoardo Nesi che interverrà portando una personale testimonianza sulla figura di Sergio Carpini.
Ore 19:15 – 19:45 Aperitivo
Dopo l’evento, tutti i partecipanti sono invitati a un aperitivo. Con l’occasione potranno anche consultare in prima persona l’archivio del Museo del Tessuto e la nuova collezione Carpini disegnata da Beste.
Per maggiori informazioni e approfondimenti:
info@museodeltessuto.it - www.museodeltessuto.it
Battery Daddy

Battery Daddy
16 Mar 2024
16.00 e 17.30
Costo 5.00 €
Un’animazione completamente realizzata con pupazzi e scenografie di lana cardata
Cortometraggio di Jeon Seung-bae (Corea del Sud-2021), con pupazzi e scenografie in lana cardata.
Battery Daddy lavora senza sosta per far funzionare tutto quello che in una casa va a batteria. Tutti fanno affidamento su di lui per mantenere le cose ben alimentate e senza intoppi, ma durante una gita fuori porta arriva un acquazzone e… Battery Daddy riuscirà a mantenere la calma e a salvare la situazione?
L’attività è organizzata in collaborazione con Cinefilante film per piccoli. Presenza obbligatoria di un accompagnatore.
Sabato 16 marzo 2024
Primo turno ore 16.00-17.00 – Secondo turno ore 17.30-18.30
Età 4-6 anni
Prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail didattica@museodeltessuto.it
(nella mail specificare nominativi dei partecipanti bambino-adulto e un numero di cellulare di riferimento)
Costo: 5 euro a bambino e 3 euro ad adulto
Il pesce Arcobaleno

Il pesce Arcobaleno
17 Feb 2024
16:00
Costo 5.00 €
Cortometraggio realizzato interamente con stoffa ed elementi tessili
Cortometraggio di Farkhondeh Torabi (Iran-1998) prodotto dall’Istituto iraniano per lo sviluppo intellettuale di bambini, giovani e adulti, interamente realizzato con stoffa ed elementi tessili quali bottoni, cerniere, nastrini e paillettes.
Arcobaleno è il pesce più ammirato di tutti per via delle sue squame che brillano di mille colori. La sua vanità lo porterà a essere egoista e a isolarsi sempre di più dai suoi simili. Ciò nonostante quando avrà bisogno di aiuto, gli altri pesci correranno a salvarlo. Riconoscente, Arcobaleno donerà una parte delle sue squame ai suoi nuovi amici.
L’attività è organizzata in collaborazione con Cinefilante film per piccoli. Presenza obbligatoria di un accompagnatore.
Sabato 17 febbraio 2024
Primo turno ore 16.00-17.00 – Secondo turno ore 17.30-18.30
Età 4-6 anni
Prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail didattica@museodeltessuto.it
(nella mail specificare nominativi dei partecipanti bambino-adulto e un numero di cellulare di riferimento)
Costo: 5 euro a bambino e 3 euro ad adulto
Il bruco e la gallina

Il bruco e la gallina
20 Gen 2024
16:00
Costo 5.00 €
Cortometraggio realizzato interamente con la lana cardata
Cortometraggio realizzato da Michela Donini e Katya Rinaldi (Italia 2010). Frutto di due anni di lavoro certosino, il cortometraggio é realizzato interamente con la lana cardata attraverso la tecnica del “cut out” che utilizza ritagli di materiali piatti.
Il bruco e la gallina sono grandi amici ma entrambi sanno che il tempo dei saluti è arrivato. Sarà la Natura, il battito misterioso del pianeta, a dettare il ritmo dell’estenuante attesa e della silenziosa trasformazione.
L’attività è organizzata in collaborazione con Cinefilante film per piccoli. Presenza obbligatoria di un accompagnatore.
Sabato 20 gennaio 2024
Primo turno ore 16.00-17.00 – Secondo turno ore 17.30-18.30
Età 4-6 anni
Prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail didattica@museodeltessuto.it
(nella mail specificare nominativi dei partecipanti bambino-adulto e un numero di cellulare di riferimento)
Costo: 5 euro a bambino e 3 euro ad adulto
La leggenda di Urashima Taro

La leggenda di Urashima Taro
30 Dic 2023
16:00
Costo 5.00 €
Animazione in stop motion con pupazzi
Un cortometraggio basato su un’antica fiaba giapponese in cui il protagonista è Taro, un giovane pescatore che, per aver salvato una piccola tartaruga marina dal becco di una cicogna, viene invitato nel regno sottomarino del Dio Ryu-Jin. Dopo la visione del cortometraggio i bambini andranno a personalizzare la propria “scatolina dei desideri“!
L’attività è organizzata in collaborazione con Cinefilante film per piccoli. Presenza obbligatoria di un accompagnatore.
SABATO 2 e 30 dicembre ore 16.00-17.00 (I turno) e 17.30-18.30 (II turno)
Età 4-6 anni
Prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail didattica@museodeltessuto.it
Costo 5 euro a singolo partecipante (a bambino)





