Manga in Kimono

Manga in Kimono
10 Dic 2023
16:30
Costo 5.00 €
Sei un appassionato di Giappone e di Manga?
Vieni al Museo del Tessuto per vivere una esperienza unica: entra nel mondo giapponese e nella sua cultura visitando la mostra “Kimono – Riflessi d’arte tra Giappone e Occidente”. Seguirà un workshop tutto dedicato al mondo dei manga! Partendo da un figurino potrai imparare a disegnare un kimono, valorizzando le vari parti che lo compongono.
In collaborazione con LUCCA MANGA SCHOOL. E’ obbligatoria la presenza di un accompagnatore.
Domenica 10 dicembre ore 16.30-18.00
Età 12-14 anni
Prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail didattica@museodeltessuto.it
Costo 5 euro a singolo partecipante (sia partecipante che adulti accompagnatori)
Il costo comprende l’ingresso al museo, la partecipazione all’attività e la visita alla mostra
Furoshiki

FUROSHIKI
28 Ott 2023
16:30
Costo 5.00 €
Il Furoshiki è un tipico involucro di stoffa, tradizionalmente utilizzato in Giappone per trasportare vestiti, bento, regali e altri beni!
Furoshiki è un tessuto quadrato di seta o di cotone, ma anche di altro materiale, con disegni molto simili a quelli dei kimono. Ha un’origine antichissima, si piega in vari modi e si usa per avvolgere e portare oggetti. Durante questo laboratorio i bambini potranno sperimentarne i vari utilizzi e cimentarsi in tecniche di legatura.
L’attività prevede una breve visita alla mostra “KIMONO – Riflessi d’arte tra Giappone e Occidente”. In collaborazione con IROHA – Associazione Nazionale per lo scambio culturale fra Italia e Giappone. Si richiede la presenza di un accompagnatore.
Sabato 28 ottobre dalle ore 16.30 alle ore 18.00
Età: 7-10 anni
Prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail didattica@museodeltessuto.it
Costo 5 euro a singolo partecipante (sia bambino che adulti accompagnatori)
Il costo comprende l’ingresso al museo, la partecipazione all’attività e la visita libera terminato il laboratorio
La primavera nei Kimono

La primavera nei Kimono
28 Ott 2023
17:00
Sabato 28 ottobre dalle ore 17.00 alle ore 19.30 la conferenza a cura di Roberta Orsi Landini
Simbologia e significato dei fiori e delle piante presenti nei motivi decorativi dei Kimono Meisen e l’ispirazione dei tessuti occidentali: è questo il tema della conferenza di Roberta Orsi Landini. La raffinata decorazione floreale dei kimono: dal crisantemo al ciliegio, dal pino al bambù, l’inesauribile repertorio botanico presente sui kimono rivela simbologie e significati di una cultura dai tratti inimitabili. Durante l’incontro saranno svelati i significati simbolici del mondo naturale giapponese e indagate le connessioni con la cultura occidentale.
A seguire, una dimostrazione della cerimonia del Tè “Via del tè” a cura dell’Associazione LAILAC e una di cura e potatura dei Bonsai a cura di Giorgio Tesi Group e Franchi Bonsai. L’evento è realizzato in collaborazione con Giorgio Tesi Group.
La “Via del tè” è una disciplina tipica giapponese che insegna ed educa all’ospitalità. E’ proprio attraverso il gesto di offrire una tazza di tè speciale come il matcha, infatti, che esercitiamo il nostro corpo il nostro cuore e la nostra mente ad accogliere sempre al meglio e con la giusta gratitudine ogni tipo di ospite. Anche i fiori, durante gli incontri del te, sono parte dell’abbellimento scelto e preparato per ricevere l’ospite. Ma a differenza del gusto occidentale, secondo cui si prediligono grandi e ricchi mazzi variegati, nella tradizione giapponese i fiori devono sempre essere disposti in modo naturale, come se fossero fioriti spontaneamente nel vaso. Durante la cerimonia della Via del Tè, il gusto estetico è ancora più sobrio e naturale: i fiori vengono disposti nella sala che accoglie l’ospite in modo che possa essere solo un piccolo testimone della natura che c’è al di fuori della stanza e ricordare all’uomo la presenza delle stagioni e la loro bellezza.
L’evento sarà realizzato in collaborazione con Giorgio Tesi Group – azienda leader nel vivaismo di piante ornamentali – che da 13 anni racconta il territorio al mondo intero grazie alla prestigiosa rivista bilingue NATURART, che verrà distribuita gratuitamente ai partecipanti e che sull’ultimo numero racconta proprio la mostra sui Kimono del Museo del Tessuto. Grazie alla recente acquisizione da parte dell’azienda pistoiese di Franchi Bonsai, eccellenza a livello internazionale per bonsai e macro bonsai, sarà possibile assistere a una dimostrazione – eseguita da uno dei Maestri che quotidianamente curano gli “alberi coltivati in vaso con arte” – di cura del bonsai.
Roberta Orsi Landini è una storica del tessuto e del costume. Ha lavorato per anni sulle collezioni tessili e di costumi di Palazzo Pitti. È autrice di numerosi saggi e pubblicazioni e collabora con molte istituzioni e musei italiani ed esteri. In particolare, ha curato per la Galleria del Costume di Firenze dall’anno della sua fondazione diverse esposizioni e cataloghi. È stata membro del Consiglio direttivo del Centre International d’Études des Tissus Anciens che ha sede a Lione, come rappresentante dell’Italia. Ha creato e diretto per molti anni l’attività didattica della Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze, di cui era responsabile culturale, quindi è stata responsabile dell’attività didattica della Fondazione Roberto Capucci. E’ autrice di molte pubblicazioni e saggi sulla moda e sui tessuti storici.
Sabato 28 ottobre dalle ore 17.00 alle ore 19.30
attività gratuita, prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail a.sarti@museodeltessuto.it oppure chiamando la biglietteria del Museo al numero 0574611503
Il biglietto unico comprende l’ingresso al Museo del Tessuto e la partecipazione all’attività. La visita alla mostra Kimono non è compresa nella prenotazione dell’attività e non sarà possibile a seguito della conferenza.
I love kimono!

I LOVE KIMONO!
14 Ott 2023
15.30
Costo 5.00 €
Vuoi conoscere un paese curioso come il Giappone?
Dopo aver visitato la mostra “Kimono-Riflessi d’arte tra Giappone e Occidente” i bambini avranno la possibilità di indossare un kimono e scoprire tante informazioni davvero interessanti su questo abito senza tempo!
Il laboratorio è realizzato in collaborazione con LAILAC Associazione Culturale Giapponese.
Si richiede la presenza di un accompagnatore.
Sabato 14 ottobre
dalle ore 15.30 alle ore 17.00 (7-10 anni)
dalle ore 17.00 alle ore 18.30 (4-6 anni)
Prenotazione Obbligatoria scrivendo alla mail didattica@museodeltessuto.it
Costo 5 euro a singolo partecipante (sia bambino che adulti accompagnatori)
Il costo comprende l’ingresso al museo, la partecipazione all’attività e la visita libera terminato il laboratorio
Gli impressionisti e il Giappone

Gli impressionisti e il Giappone
12 Ott 2023
18:00
Costo 3.00 €
Giovedì 12 ottobre dalle ore 18.00 alle ore 19.30 la presentazione del libro a cura di Francesco Morena
Il Giappone è lontano, non è terra di passaggio. I portoghesi arrivano in Giappone solo alla metà del Cinquecento. Ma un flusso di pochi e preziosi oggetti giapponesi – porcellane, tessuti, dipinti, stampe – non aveva mai smesso di arrivare in Europa. Durante la seconda metà dell’Ottocento furono soprattutto gli impressionisti – Monet e Manet, poi Whistler, Gauguin, Van Gogh, Toulouse Lautrec – a rimanere stregati dalla semplicità e leggibilità dell’arte giapponese. Una forma di poesia visiva fatta di pochissimi ingredienti. Tendenza che rimane il tratto caratteristico di uno stile, un “levare” più che un aggiungere, che fa del gusto giapponese uno dei modelli principali per l’arte europea e statunitense tra Otto e Novecento.
A seguire una dimostrazione di danza tradizionale NIHON BUYO a cura dell’Associazione LAILAC.
La danza tradizionale giapponese NIHON BUYO è un insieme di stili tipici: spazia dalle danze di teatro Kabuki e Noh, alle danze popolari da strada e da festa, ai balli più eleganti e contenuti riservati alle sale da te ed eseguiti dalle geishe. Il gruppo di danza Hanafuji, composto dalle allieve delle Maestre Hiromi e Hiroe, porteranno in scena varie danze con diverse tipologie di kimono scelti appositamente per ogni stile di danza: il kimono infatti è parte integrante e indispensabile di tutte le danze tradizionali giapponesi.
La presentazione del libro di Francesco Morena è un evento inserito nel programma “L’autunno da sfogliare” organizzato dalla Biblioteca Lazzerini di Prato.
Francesco Morena è studioso indipendente specializzato in arte dell’Asia orientale. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, tra libri e articoli, riguardanti in particolare il collezionismo storico di arte cinese e giapponese e l’influenza che essa ha avuto sulla cultura e le manifatture europee. Ha partecipato come membro del comitato scientifico e come curatore a numerose mostre in Italia e all’estero. Nel 2010 è stato nominato Ispettore Onorario dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per acquisiti meriti nell’ambito dell’Arte Estremo Orientale.
Giovedì 12 ottobre dalle ore 18.00 alle ore 19.30, costo 3 €
Prenotazione obbligatoria scrivendo alla mail a.sarti@museodeltessuto.it oppure chiamando la biglietteria del Museo 0574611503
Il biglietto unico comprende l’ingresso al Museo del Tessuto, la partecipazione all’attività e la visita libera alla mostra Kimono nei tempi e modalità indicate. La mostra Kimono sarà visitabile soltanto prima della presentazione, a partire dalle ore 17.00 fino alle ore 18.00
IN2 TEXTILES – Immersive Campolmi – sabato 23 settembre

IN2 TEXTILES – Immersive Campolmi – sabato 23 settembre
23 Set 2023
21:30
Costo 5.00 €
SABATO 23 SETTEMBRE DALLE 21.30 ALLE 24.00
La performance-evento per festeggiare i 20 anni in Campolmi del Museo del Tessuto di Prato
Nel 2023 il Museo del Tessuto di Prato celebra un importante anniversario: ricorrono infatti 20 anni da quando la struttura museale ha trovato la sua collocazione definitiva all’interno del Polo Campolmi – inaugurata il giorno 5 maggio di quell’anno – simbolo della storia tessile della città oggi riconvertito in polo culturale.
Per festeggiare l’importante ricorrenza, il Museo presenta l’opera site specific “IN2 TEXTILES – Immersive Campolmi” a cura degli artisti David Hartono e Sadi, con il supporto tecnico firmato _area_ di Pietro Mauro Forte.
Un esclusivo videomapping sugli oltre 50 metri di facciata nel cortile interno della Campolmi che prende spunto dagli archivi tessili del Museo, accompagnato da una traccia audio che ricrea suoni e atmosfere del mondo tessile, campionati nelle aziende del distretto pratese.
David Hartono è un creativo che unisce arte visiva e tecnologia. Di origini indonesiane, si trasferisce per studio in Olanda e poi a Firenze, dove fonda MONOGRID STUDIO, realtà che si occupa di dare vita a esperienze immersive attraverso un uso creativo della tecnologia, videomapping e installazioni interattive.
Sadi – S. Barreto Cardoso Bertoldi – è un sound artist, compositore e performer. Produce musica sperimentale e ambientale, glitch per installazioni di arte contemporanea e spettacoli di danza. Il suo design sonoro – artistico e concettuale – invita il pubblico a tuffarsi in un mondo di sogni surreali. Sperimenta errori tecnologici, tessiture di suoni ambientali e interpolazioni di ritmi interrotti.
Pietro Mauro Forte è un sound designer impegnato nella ricerca di soluzioni tecnologiche avanzate in ambito elettroacustico e nell’approfondimento della dimensione introspettiva dell’informazione sonora fino alla conduzione dello spettatore in un viaggio onirico. Con il suo gruppo _area_ realizza spazi acustici tridimensionali per eventi d’arte e spettacolo.
Concludono la serata la possibilità di visitare le 2 mostre in corso al Museo, Kimono e Due secoli di Textile e Fashion Design, oltre a una selezione musicale su vinile a cura di Claudio Capitoni e a un calice di benvenuto offerto da Sibe Commerciale spa per brindare insieme!
“Non vediamo l’ora di presentare alla città la straordinaria installazione audio-video che il Museo ha commissionato al pool di artisti incaricati, per celebrare l’apertura al pubblico di uno spazio museale presso uno dei più bei recuperi di archeologia industriale d’Italia” – dichiara il Presidente della Fondazione Museo del Tessuto Francesco Nicola Marini – “Anche in questa occasione ci tengo a ringraziare ancora una volta il Comune di Prato per questa operazione strategica e visionaria, che ha trasformato in polo culturale la storica rifinizione pratese, vero simbolo del saper fare del nostro distretto”.
DESCRIZIONE EVENTO
La serata per i festeggiamenti dei 20 anni del Museo del Tessuto in Campolmi è un evento unico, che avrà luogo sabato 23 settembre dalle ore 21.30 alle ore 24.00. L’apertura al pubblico è dalle ore 21.30 – dall’ingresso di Via Puccetti n.3 – alle 23.30 mezz’ora prima della conclusione della serata.
Ingresso unico: 5 euro. Il biglietto si paga la sera stessa dell’evento, direttamente alla biglietteria del Museo del Tessuto. La prenotazione del tuo posto su Eventbrite consente di poter accedere all’evento.
IL BIGLIETTO COMPRENDE:
l’ingresso al Museo del Tessuto dalle 21.30 alle 23.30 (ultimo ingresso)
l’accesso al cortile interno della Campolmi e la visione libera della performance artistica – un videomapping lungo tutta la facciata del Museo accompagnato da un audio immersivo dalle 22.00 alle 23.30
dj set su vinile dalle 21.30 alle 22.00 e a chiusura dell’evento dalle 23.30 alle 24.00
la possibilità di visitare le due mostre in corso al Museo – Kimono e Due secoli di Textile e Fashion Design – ingresso alle mostre 50 persone max alla volta, dalle 21.30 alle 23.30 (ultimo ingresso)
calice di benvenuto offerto da Sibe commerciale spa
servizio bar della Caffetteria del Museo – Schiaccino Prato
(la caffetteria del Museo Schiaccino Prato effettuerà i normali orari di apertura durante il giorno; sarà possibile dunque prenotare un aperitivo o una cena per la sera del 23 settembre previa prenotazione)
Modalità di accesso all’evento
Ingresso unico: 5 euro
- Il biglietto si paga la sera stessa dell’evento direttamente alla biglietteria del Museo del Tessuto
- Prenota ora il tuo posto per poter accedere all’evento dalle ore 21:30 alle ore 23.30 (ultimo ingresso consentito)
Dove e quando
- Sabato 23 settembre 2023
- Dalle ore 21:30 alle ore 24.00 (ultimo ingresso consentito 23.30)
- Museo del Tessuto, Via Puccetti n.3, Prato (PO)
Per informazioni scrivere a info@museodeltessuto.it
Si ringraziano gli artisti
David Hartono
SADI S. Barreto Cardoso Bertoldi
Gruppo _area_ di Pietro Mauro Forte
Claudio Capitoni
Si ringraziano gli sponsor
Punktual Video production
Sibe Commerciale spa
Si ringraziano inoltre per la collaborazione
Lo Staff del Museo del Tessuto
Martina Pierozzi Social Media & Event Manager
Alessia Pezzoli Project Manager
Biblioteca Lazzerini e Comune di Prato
Eventi e Cucina
Tuttoluci srl
Filatura Neri e Panetta
Manifattura Forasassi
Rifinizione Cambi
Victory Café
I tessuti alla moda: dai campionari ai defilé

I tessuti alla moda: dai campionari ai defilé
25 Feb 2023
15:00 - 18:30
Costo 15.00 €
Come nasce il processo creativo del fashion?
Come fa uno stilista a scegliere i colori e le trame dei tessuti che andranno di moda la prossima stagione? Lo scopriremo sabato 25 febbraio 2023 dalle ore 15.00 alle ore 18.30 con TIPO – Turismo industriale Prato, grazie agli antichi campionari della biblioteca del Museo del Tessuto – non visibili nelle normali visite al pubblico – che custodiscono tessuti di grande ispirazione.
Perché l’abito di grido che vediamo sulle passerelle dell’alta moda, spesso, prende la sua prima forma in un archivio storico di un’azienda tessile di Prato!
Il Tour, che si svolgerà a piedi, comincerà dal campionario del Lanificio Lucchesi, dove gli stilisti studiano i segreti dei tessuti di qualità del passato più recente per progettarne di nuovi.
Seconda tappa del tour sarà il Polo Campolmi, il più importante esempio di riconversione industriale del territorio pratese: la Cimatoria Campolmi Leopoldo e C. era la più grande fabbrica ottocentesca all’interno delle mura medievali del centro storico, in cui già dal Medioevo si effettuavano lavorazioni tessili, vista l’esistenza di una gualchiera e di un mulino proprio in corrispondenza della gora di Santa Chiara. Alla metà dell’Ottocento l’opificio viene acquistato da tre affermati imprenditori pratesi, che lo trasformarono in una solida impresa per la rifinizione dei tessuti, attiva fino al 1968. Il recupero urbanistico si è orientato in chiave conservativa, mantenendo tutti quegli elementi di archeologia industriale che caratterizzano tutt’oggi l’edificio, una vera e propria cattedrale del lavoro: le antiche sale con volte a crociera, le capriate lignee dei capannoni e il cortile interno con la grande vasca di accumulo delle acque su cui svetta l’imponente ciminiera, la più alta della città con i suoi 40 metri.
La nuova vita della Campolmi rappresenta la volontà di trasformare un contenitore industriale in un luogo di produzione culturale, una vera e propria fabbrica della cultura che oggi ospita la biblioteca comunale Alessandro Lazzerini e il Museo del Tessuto, il più grande nel suo genere in Europa.
Proprio all’interno del Museo faremo un tour non convenzionale, che esula dal tradizionale percorso espositivo (visitabile autonomamente alla fine del tour), dedicato invece a preziosi libri-campionario dalla fine dell’Ottocento. I campionari, fonti di ispirazione e allo stesso tempo documenti storici conservati nell’archivio del Museo, saranno consultabili, per ripercorrere le tappe fondamentali delle trasformazioni produttive di oltre un secolo di moda.
A conclusione del tour, possibilità di aperitivo presso il bar “Schiaccino” (supplemento 15 euro).
Informazioni:
Sabato 25 febbraio 2023 ore 15.00 – 18.30
Ritrovo ore 15.00 presso Piazza dei Macelli (Prato); itinerario a piedi
Prenotazioni:
Prenotazione obbligatoria a Capviaggi
Costo: 15 euro a singolo partecipante
Il costo comprende l’ingresso al museo, la partecipazione all’attività e la visita libera terminato il tour
CreativeWear PLUS: final conference and exhibition

CreativeWear PLUS: final conference and exhibition
22 Giu 2022
9:30 - 13:00
Mercoledì 22 giugno dalle 9.30 alle 13.00 si terrà nella sede del Museo la conferenza finale del progetto europeo CreativeWear Plus, di cui il museo è capofila. La conferenza, in lingua inglese, sarà trasmessa anche sui canai Facebook e Youtube del museo.
Per l’evento in presenza, l’iscrizione è obbligatoria: CLICCA QUI
Finanziato dal programma Interreg MED, il progetto ha visto la partecipazione di 6 partner provenienti da 5 paesi europei ed ha operato per sperimentare il trasferimento in Portogallo, Bosnia Erzegovina e Francia di modelli di innovazione non tecnologica nel settore tessile e abbigliamento, sviluppati dal 2016 al 2019 – nell’ambito del precedente progetto CreativeWear – da diversi partner con sedi in Italia, Grecia, Croazia, Spagna.
Nell’ambito del progetto, il Museo del Tessuto si è in particolare occupato di trasferire nella regione dell’Alentejo in Portogallo un modello di valorizzazione del patrimonio tessile, inteso come fonte di ispirazione per il rilancio contemporaneo della tessitura artigianale locale, supportata attraverso il progetto nel riattivare una rete di piccole realtà artigianali per mezzo di residenze creative e sinergie con giovani designer locali.
Durante la conferenza verrà inoltre inaugurata la mostra di una selezione dei lavori finali realizzati nell’ambito del progetto che – oltre agli splendidi pannelli in lana locale portoghesi – comprenderà anche prototipi di collaborazione tra aziende, artisti, scuole di moda e design e comunità locali delle altre aree, comprendendo anche prototipi di abbigliamento realizzati con l’upcycling da scarti tessili.
Una sessione del convegno sarà dedicata ad illustrare come il progetto CreativeWear e le sue sperimentazioni abbiano negli anni successivi reso possibile lo sviluppo di nuove progettualità in diversi programmi europei, tra i quali Creative Europe, Horizon 2020 ed ENI CBC MED.
Tessuti e abiti tradizionali: memoria e risorsa creativa

Tessuti e abiti tradizionali: memoria e risorsa creativa
19 Mag 2022
10:00 - 13:00
I costumi ed i repertori tessili tradizionali delle regioni europee sono un’incredibile fonte di conoscenza ed una risorsa creativa per il design contemporaneo. Il workshop guida alla scoperta di queste tradizioni e delle loro potenzialità creative per la realizzazione di nuove collezioni di moda.
Evento gratuito e in presenza organizzato nell’ambito del progetto Erasmus + Stitch www.stitchproject.eu
PROGRAMMA
10 – 10.30 | Saluti e presentazione del Progetto Stitch | Laura Fiesoli, Museo del Tessuto
Strumenti educativi digitali e innovativi per la valorizzazione dei costumi tradizionali europei come risorsa creativa. Il progetto Europeo Erasmus + Stitch.
10.30 – 11.15 | Talk | Sara Paci Piccolo, storica del costume e di modellistica
“Ai dì della festa ella si ornava” – Abiti tradizionali europei: memoria e risorsa non solo per la moda contemporanea.
I costumi “popolari” e tradizionali europei, così come quelli di tutte le parti del mondo, sono stati formati e plasmati dalle migrazioni e dalle interazioni con persone e culture diverse e rappresentano un patrimonio culturale di tecniche, memorie, simbologie e stili. Negli ultimi anni, sempre più spesso si sono visti episodi di appropriazione culturale “sbagliata” da parte di marchi e creatori di moda, mentre altri si sforzano di promuovere il rispetto e l’interesse intorno ad essi. Attraverso una selezione di abiti delle collezioni del Museo del Tessuto vedremo insieme la ricca rete di produzioni legate all’abbigliamento tradizionale – artigianato, sostenibilità, tecnologie, creatività, innovazione, conservazione e trasmissione culturale – da sempre parte dei processi culturali di qualsiasi gruppo umano.”
11.15 – 12.00 | Talk | Rakele Tondini, stilista e storica della moda
Il folk e l’artigianato tradizionale nelle collezioni di moda contemporanee.
Dalle prime collezioni a tema hippie di YSL haute couture negli anni Settanta, fino alle più recenti creazioni di Dolce e Gabbana, Marras e Dior, l’abbigliamento tradizionale è una risorsa creativa per la moda contemporanea. L’Europa è ricca di tradizioni e tecniche tessili di diversi gruppi ed etnie: un’enorme fonte di pattern, colori ed ispirazioni che da sempre hanno contaminato le collezioni di moda. Ripercorriamo i momenti più significativi ed i risultati più riusciti di reinterpretazione di repertori tradizionali nelle collezioni contemporanee.
12 – 13 | Workshop | Sara Paci Piccolo, storica del costume ed esperta di modellistica
Osservazione lenta: il metodo del “dress detective”.
Un momento condiviso di osservazione in cui i partecipanti impareranno la metodologia del dress detective: attraverso una checklist che ogni partecipante dovrà compilare, con la guida di un esperto, partendo dall’osservazione degli oggetti, si formulano ipotesi e si crea una narrazione critica che li contestualizza. Grazie a questa ‘osservazione ‘lenta’ ci si libera da pregiudizi culturali e da nozionismi preacquisiti e si pongono le basi per una corretta e rispettosa analisi dei capi, evitando il rischio di appropriazione culturale nelle citazioni in chiave contemporanea.
L’evento in presenza si svolgerà nel pieno rispetto delle normative anti-covid.
Suggestioni d’Oriente

Suggestioni d’Oriente
12 Mag 2022
17:00 - 18:30
Alla scoperta dell’ex fabbrica Campolmi che ospita due tesori della città: la Biblioteca Lazzerini e il Museo del Tessuto con i loro servizi e le loro peculiari raccolte. Le collezioni dei due istituti culturali presentate attraverso un affascinante percorso evocativo che parte dai fondi antichi della Lazzerini con i diari di viaggio di ambasciatori e frati pellegrini diretti verso le Indie o la Mesopotamia e prosegue al Museo del Tessuto attraverso il racconto delle influenze islamiche e orientaleggianti nei tessuti e nell’abbigliamento.
Informazioni
- 1. Ritrovo nella hall della Lazzerini dieci minuti prima dell’inizio della visita;
- 2. Numero massimo di partecipanti: 10;
- 3. Prenotazione obbligatoria entro il mercoledì precedente inviando una mail a: visitelazzerini@comune.prato.it / Info: 0574 1837818;
- 4. Accesso consentito secondo la normativa di contenimento Covid 19 vigente.